Zürcher Nachrichten - Il salvataggio di Apollo 13

EUR -
AED 4.241201
AFN 76.219915
ALL 93.210974
AMD 421.7986
AOA 1060.156793
ARS 1727.958172
AUD 1.63908
AWG 2.081626
AZN 1.959559
BAM 1.954403
BBD 2.32254
BDT 142.738005
BHD 0.43488
BIF 3440.896583
BMD 1.154855
BND 1.478624
BOB 14.004993
BRL 5.916207
BSD 1.153151
BTN 109.628664
BWP 15.63742
BYN 3.410563
BYR 22635.15384
BZD 2.319233
CAD 1.618125
CDF 2611.126427
CHF 0.932311
CLF 0.026733
CLP 1055.559908
CNY 7.795147
CNH 7.793913
COP 3675.544784
CRC 522.915026
CUC 1.154855
CUP 30.603652
CVE 110.186265
CZK 24.201154
DJF 205.338828
DKK 7.47541
DOP 67.250199
DZD 153.530983
EGP 57.54318
ERN 17.322822
ETB 186.117873
FJD 2.553963
FKP 0.857848
GBP 0.857774
GEL 3.019946
GGP 0.857848
GHS 13.520339
GIP 0.857848
GMD 84.878181
GNF 10128.411837
GTQ 8.795715
GYD 241.227629
HKD 9.058306
HNL 30.907112
HRK 7.534038
HTG 150.767698
HUF 362.223087
IDR 20682.294394
ILS 3.477385
IMP 0.857848
INR 109.932764
IQD 1510.627108
IRR 1587694.361999
ISK 141.792902
JEP 0.857848
JMD 183.243508
JOD 0.818791
JPY 182.181232
KES 149.439303
KGS 100.991685
KHR 4673.518854
KMF 493.12343
KRW 1638.640772
KWD 0.357023
KYD 0.961017
KZT 541.135669
LAK 26067.486096
LBP 103263.512096
LKR 386.906578
LRD 208.141271
LSL 18.917964
LTL 3.409986
LVL 0.69856
LYD 7.339597
MAD 10.74762
MDL 20.03577
MGA 4908.365176
MKD 61.481068
MMK 2424.552772
MNT 4152.673297
MOP 9.316283
MRU 46.240358
MUR 54.209096
MVR 17.842347
MWK 1999.510632
MXN 19.917775
MYR 4.721853
MZN 73.807157
NAD 18.917964
NGN 1572.381111
NIO 42.438205
NOK 11.00856
NPR 175.401109
NZD 1.964222
OMR 0.444037
PAB 1.153176
PEN 3.903611
PGK 5.170149
PHP 70.148769
PKR 320.189388
PLN 4.30117
PYG 6876.93715
QAR 4.215887
RON 5.244777
RSD 117.358631
RUB 93.515578
RWF 1693.938243
SAR 4.333626
SBD 9.317771
SCR 16.99798
SDG 693.483603
SEK 10.953417
SGD 1.479663
SLE 28.408276
SOS 659.009126
SRD 43.501064
STD 23903.162464
STN 24.481764
SVC 10.089834
SZL 18.902002
THB 38.159872
TJS 10.643495
TMT 4.041992
TND 3.383582
TRY 54.964638
TTD 7.82126
TWD 37.289687
TZS 3055.166026
UAH 51.602087
UGX 4300.926733
USD 1.154855
UYU 46.366868
UZS 13708.204675
VES 871.004473
VND 30288.376519
VUV 137.825311
WST 3.151849
XAF 655.468764
XAG 0.018606
XAU 0.000271
XCD 3.121053
XCG 2.078224
XDR 0.815196
XOF 655.474435
XPF 119.331742
YER 273.556256
ZAR 18.867557
ZMK 10395.078432
ZMW 22.01327
ZWL 371.86277

Il salvataggio di Apollo 13




La missione Apollo 13 fu lanciata l'11 aprile 1970 con l’obiettivo di realizzare il terzo atterraggio lunare degli Stati Uniti. A bordo della navicella c’erano gli astronauti Jim Lovell, Jack Swigert e Fred Haise, pronti a scrivere un nuovo capitolo nella storia dell’esplorazione spaziale. Tuttavia, un grave incidente avvenuto due giorni dopo il lancio trasformò quella che doveva essere una missione di conquista in una lotta per la sopravvivenza.

Il 13 aprile, circa 56 ore dopo il decollo, un forte scoppio scosse la navicella. Uno dei serbatoi di ossigeno era esploso a causa di un corto circuito, danneggiando irreparabilmente il modulo di servizio e compromettendo i sistemi elettrici e di supporto vitale. Jim Lovell, comandante della missione, trasmise alla base il celebre messaggio: “Houston, abbiamo avuto un problema”, segnalando l’inizio di una crisi senza precedenti.

Con il modulo di comando Odyssey ormai inutilizzabile, gli astronauti si rifugiarono nel modulo lunare Aquarius, progettato per ospitare due persone sulla superficie lunare per breve tempo. Questo modulo, non destinato a sostenere tre uomini per giorni nello spazio profondo, divenne la loro unica speranza di salvezza, fornendo energia, ossigeno e acqua indispensabili per il rientro sulla Terra.

La missione, inizialmente diretta alla Luna, fu immediatamente modificata. Invece di atterrare, la navicella sfruttò la gravità lunare per compiere un’orbita intorno al satellite e intraprendere la traiettoria di ritorno libero verso la Terra. Questo percorso strategico consentì di risparmiare carburante e di dirigersi verso casa, nonostante le condizioni critiche a bordo.

Le difficoltà per l’equipaggio furono enormi: energia, acqua e ossigeno scarseggiavano, mentre l’anidride carbonica si accumulava pericolosamente nell’abitacolo. Il team di controllo a Houston lavorò senza sosta, ideando soluzioni creative come la costruzione di un filtro artigianale per purificare l’aria, realizzato con i pochi materiali disponibili a bordo. La collaborazione tra gli astronauti e i tecnici a terra fu cruciale per superare ogni ostacolo.

Dopo aver compiuto il giro intorno alla Luna, la navicella iniziò il suo viaggio di ritorno. Il 17 aprile 1970, il modulo di comando Odyssey, con i tre astronauti a bordo, attraversò l’atmosfera terrestre e ammarò nell’Oceano Pacifico. L’equipaggio fu recuperato dalla nave USS Iwo Jima, ponendo fine a un’odissea spaziale che aveva tenuto il mondo con il fiato sospeso.

La missione Apollo 13, definita un “fallimento riuscito”, non raggiunse la Luna, ma dimostrò il trionfo dell’ingegno umano. La straordinaria capacità di adattamento degli astronauti e del team di Houston trasformò un incidente potenzialmente fatale in una storia di sopravvivenza e solidarietà, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’esplorazione spaziale.