Zürcher Nachrichten - Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)

EUR -
AED 4.35335
AFN 77.050797
ALL 96.614026
AMD 452.873985
ANG 2.121943
AOA 1087.00321
ARS 1723.800654
AUD 1.702936
AWG 2.136666
AZN 2.019869
BAM 1.955248
BBD 2.406031
BDT 145.978765
BGN 1.990709
BHD 0.449191
BIF 3539.115218
BMD 1.18539
BND 1.512879
BOB 8.254703
BRL 6.231008
BSD 1.194568
BTN 109.699013
BWP 15.630651
BYN 3.402439
BYR 23233.647084
BZD 2.402531
CAD 1.615035
CDF 2684.909135
CHF 0.915881
CLF 0.026011
CLP 1027.058063
CNY 8.240537
CNH 8.248946
COP 4354.94563
CRC 591.535401
CUC 1.18539
CUP 31.412839
CVE 110.234327
CZK 24.334287
DJF 212.720809
DKK 7.470097
DOP 74.383698
DZD 153.702477
EGP 55.903178
ERN 17.780852
ETB 185.572763
FJD 2.613371
FKP 0.863571
GBP 0.865754
GEL 3.194674
GGP 0.863571
GHS 12.974143
GIP 0.863571
GMD 86.533903
GNF 10372.164298
GTQ 9.16245
GYD 249.920458
HKD 9.257838
HNL 31.365884
HRK 7.536597
HTG 156.336498
HUF 381.328619
IDR 19883.141804
ILS 3.663335
IMP 0.863571
INR 108.679593
IQD 1553.453801
IRR 49934.560565
ISK 144.985527
JEP 0.863571
JMD 187.197911
JOD 0.840489
JPY 183.433247
KES 152.915746
KGS 103.662825
KHR 4768.236408
KMF 491.93733
KPW 1066.928941
KRW 1719.752641
KWD 0.36382
KYD 0.995519
KZT 600.800289
LAK 25485.888797
LBP 101410.128375
LKR 369.427204
LRD 219.593979
LSL 19.132649
LTL 3.500149
LVL 0.717031
LYD 7.495914
MAD 10.835985
MDL 20.092409
MGA 5260.173275
MKD 61.631889
MMK 2489.287708
MNT 4228.659246
MOP 9.606327
MRU 47.30937
MUR 53.852723
MVR 18.32658
MWK 2059.023112
MXN 20.70407
MYR 4.672854
MZN 75.580924
NAD 18.967522
NGN 1643.520192
NIO 43.508231
NOK 11.437875
NPR 175.519161
NZD 1.96876
OMR 0.458133
PAB 1.194573
PEN 3.994177
PGK 5.066955
PHP 69.837307
PKR 331.998194
PLN 4.215189
PYG 8001.773454
QAR 4.316051
RON 5.097064
RSD 117.111851
RUB 90.544129
RWF 1742.915022
SAR 4.446506
SBD 9.544303
SCR 17.200951
SDG 713.016537
SEK 10.580086
SGD 1.505332
SHP 0.88935
SLE 28.834661
SLL 24857.038036
SOS 677.454816
SRD 45.104693
STD 24535.182964
STN 24.493185
SVC 10.452048
SYP 13109.911225
SZL 19.132635
THB 37.411351
TJS 11.151397
TMT 4.148866
TND 3.37248
TOP 2.854135
TRY 51.47818
TTD 8.110743
TWD 37.456003
TZS 3052.380052
UAH 51.199753
UGX 4270.811618
USD 1.18539
UYU 46.357101
UZS 14603.874776
VES 410.075543
VND 30749.020682
VUV 141.680176
WST 3.213481
XAF 655.774526
XAG 0.014004
XAU 0.000244
XCD 3.203577
XCG 2.153028
XDR 0.815573
XOF 655.774526
XPF 119.331742
YER 282.508153
ZAR 19.136335
ZMK 10669.938133
ZMW 23.443477
ZWL 381.695147
Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)
Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)

Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)

Condotto da Lefebvre Sarrut, leader europeo dell’informazione in ámbito legale e fiscale , questo sondaggio somministrato a 744 aziende europee di varie dimensioni e diversi settori fornisce una panoramica del grado di maturità delle aziende riguardo ai criteri ESG (ambiente, società e governance).

Dimensione del testo:

Anche se non ci sono differenze sostanziali tra i Paesi, quasi metà delle aziende europee non possiede una politica o un manager dedicati a ESG o CSR. L'industria manifatturiera spicca per la sua grande maturità nei confronti di questi argomenti, mentre il settore dei servizi è particolarmente indietro.

Il livello di maturità delle aziende europee riguardo ai criteri ESG è inferiore alle aspettative dell'UE.

PARIGI, June 15, 2023 (GLOBE NEWSWIRE) -- In quest'ultimo studio, Lefebvre Sarrut trova che le aziende europee non siano ancora pienamente coscienti dei criteri ESG, che riguardano questioni ambientali, sociali e di governance. Tra le 744 aziende europee intervistate, di varie dimensioni e diversi settori di attività, dallo studio è emerso che:

- il 40% delle aziende europee non ha familiarità con i criteri ESG,

- il 43% delle aziende europee non possiede un punto di riferimento designato per i criteri ESG,

- il 45% delle aziende europee non ha intrapreso alcuna azione per anticipare l'imminente entrata in vigore della direttiva europea CSRD.

Anche se non ci sono disparità tra i Paesi europei, questa carenza di maturità solleva questioni in un momento in cui le aspettative dell'UE stanno diventando più chiare. Entro il 2024, le aziende con più di 500 dipendenti o con un fatturato superiore a 40 milioni di euro dovranno segnalare il loro impatto ambientale, sociale e di governance, in linea con la direttiva europea CSRD. L'ambito di applicazione sarà gradualmente esteso ogni anno: nel 2025 riguarderà le aziende con più di 250 dipendenti, nel 2026 le PMI quotate, nel 2028 le filiali di gruppi non europei, ecc.

Un'evidente carenza di maturità nei settori dei servizi e della consulenza

Nonostante spesso vengano criticate, le aziende del settore industriale (automobilistico, manifatturiero, chimico, ecc.) spiccano per la loro maggiore maturità quando si tratta di criteri ESG, con l'implementazione di politiche volte a controllare e ridurre il loro impatto sociale e ambientale.

Al contrario, i settori dei servizi e della consulenza spiccano per immaturità e carenza di consapevolezza delle aspettative nei loro confronti e dell'imminente applicazione della direttiva europea CSRD.

Le disparità nella maturità possono essere spiegate dalla precoce esposizione dei settori industriali ai criteri ambientali, che ha permesso alle aziende coinvolte di acquisire una solida esperienza nell'identificazione e nella reazione alle normative e nella creazione di politiche ESG o CSR. D'altro canto, le aziende di servizi e consulenza, che finora sono state esenti da normative severe, dovranno essere tenute in considerazione e spinte a rivedere il loro impatto ESG.

Camille Sztejnhorn, responsabile dell'impatto ESG presso Lefebvre Sarrut, commenta: "troppe aziende sottovalutano il ruolo futuro della direttiva CSRD, così come le questioni ambientali, sociali ed economiche che essa solleva. Se opportunamente compresi, (capendoli, misurandoli e migliorandoli), i criteri ESG possono rappresentare un valore aggiunto. Dall'altro lato, ignorandoli si corre il rischio di compromettere la sostenibilità a lungo termine dell'azienda. Adesso è fondamentale che le 50.000 aziende che saranno presto coinvolte dalla direttiva CSRD affrontino al meglio tali questioni, si attrezzino con strumenti specifici e/o ricevano un appropriato supporto. E prima riusciranno a familiarizzare con questa direttiva, meno tenderanno a considerarla una costrizione e più saranno capaci di trasformarla in una leva per lo sviluppo."

Per ulteriori informazioni, fare clic sul presente link: https://www.lefebvre-sarrut.eu/en/esgsuite/

Informazioni su Lefebvre Sarrut

Lefebvre Sarrut è il leader europeo nella conoscenza legale, fiscale e normativa. Con uffici in Francia (Lefebvre Dalloz), Germania (Juris/Stollfuß), Italia (Giuffrè Francis Lefebvre), Paesi Bassi (SDU), Spagna (Lefebvre) e Belgio, Lussemburgo e Regno Unito (Larcier-Intersentia), il gruppo fornisce pubblicazioni, formazione e soluzioni software a un'ampia gamma di organizzazioni nel settore pubblico e privato e a professioni regolamentate (notai, commercialisti, avvocati, ecc.). Nel 2022 Lefebvre Sarrut ha generato un fatturato di 542 milioni di euro e possiede 2.500 dipendenti. La missione del gruppo è consentire la conoscenza necessaria per creare una società più equa, efficiente e sostenibile. www.lefebvre-sarrut.eu

Una foto a corredo di questo comunicato stampa è disponibile su: http://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/6e8965da-deb0-48cd-bf4d-f65308415398

 


Contatto per i media: Brice Chauveau – [email protected] – +337 86 64 88 28

Primary Logo

L.Rossi--NZN