Ocse, per crescita Italia affronti venti contrari invecchiamento
'Stimolare investimenti privati per accelerare la produttività'
Per aumentare il tasso di crescita economica, l'Italia dovrà ''affrontare i venti contrari dell'invecchiamento rapido della popolazione, amplificato da un tasso di attività delle donne e dei giovani più debole che in gran parte di Paesi analoghi": è quanto si legge nel primo rapporto dell'Ocse sui 'Fondamenti della crescita e della competitività', presentato oggi a Parigi. Nel documento presentato dal segretario generale dell'Ocse Mathias Cormann e dal nuovo capoeconomista dell'Ocse, Stefano Scarpetta, l'organizzazione internazionale scrive inoltre che ''stimolare gli investimenti nel settore privato, in particolare, in ricerca e innovazione, accelererebbe la crescita della produttività". All'Italia viene inoltre suggerito di ''ridurre durevolmente e in modo credibile il livello elevato di debito pubblico". Questo, spiega l'Ocse nella scheda dedicata all'Italia, ''favorirebbe le riforme e la crescita più generalmente sul lungo termine nella misura in cui l'attuale risanamento di bilancio e il peso delle pensioni e altre spese necessarie limitano il margine di manovra per investire o alleggerire il carico fiscale".
T.Gerber--NZN