Tajani, dichiarazione Londra solo politica, non militare
'Non siamo parte della guerra, non vogliamo esserne parte'
"E' un documento politico, non un documento militare, per lavorare insieme, per cercare di creare le condizioni per garantire la libertà di circolazione marittima, per lavorare insieme parlando con le varie parti, dando messaggi politici". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Tagadà su La7 sulla dichiarazione congiunta su Hormuz firmata con Regno Unito, Francia, Germania, Olanda e Giappone. "Speriamo che non ci sia l'escalation, noi stiamo lavorando per questo anche ad Hormuz. Questo è il senso del documento firmato da alcuni Paesi compresa l'Italia, lavoriamo per garantire la libertà di circolazione marittima, il traffico marittimo deve essere garantito proprio per evitare il peggioramento anche della situazione delle fonti energetiche", ha sottolineato. "Non siamo parte della guerra, e non vogliamo essere parte della guerra".
W.O.Ludwig--NZN