Zürcher Nachrichten - Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi

EUR -
AED 4.211192
AFN 74.534894
ALL 91.798294
AMD 418.583419
ANG 2.052982
AOA 1051.508635
ARS 1734.686313
AUD 1.61298
AWG 2.06403
AZN 1.9526
BAM 1.95619
BBD 2.324263
BDT 142.088317
BGN 1.930374
BHD 0.435087
BIF 3451.587861
BMD 1.146684
BND 1.469493
BOB 12.688529
BRL 5.908976
BSD 1.15403
BTN 110.738069
BWP 15.652119
BYN 3.504498
BYR 22474.997001
BZD 2.320963
CAD 1.604761
CDF 2648.838265
CHF 0.945767
CLF 0.027702
CLP 1093.84416
CNY 7.690122
CNH 7.690783
COP 3593.924023
CRC 516.202873
CUC 1.146684
CUP 30.387113
CVE 110.286979
CZK 24.326834
DJF 205.500954
DKK 7.475132
DOP 68.123576
DZD 153.519917
EGP 59.858023
ERN 17.200253
ETB 188.498165
FJD 2.569431
FKP 0.852762
GBP 0.856842
GEL 2.98718
GGP 0.852762
GHS 13.253641
GIP 0.852762
GMD 84.854456
GNF 10147.022181
GTQ 8.809756
GYD 241.438116
HKD 8.996082
HNL 30.973173
HRK 7.534514
HTG 150.830059
HUF 364.99048
IDR 20354.779172
ILS 3.486142
IMP 0.852762
INR 109.959209
IQD 1511.801284
IRR 1576202.500407
ISK 139.803249
JEP 0.852762
JMD 182.116294
JOD 0.813022
JPY 178.606852
KES 149.045502
KGS 100.277358
KHR 4672.93126
KMF 490.780837
KPW 1032.015533
KRW 1586.488226
KWD 0.354061
KYD 0.961692
KZT 513.142263
LAK 25832.007893
LBP 103332.632108
LKR 382.464534
LRD 200.219901
LSL 18.786488
LTL 3.385858
LVL 0.693617
LYD 7.329461
MAD 10.882269
MDL 20.118343
MGA 4989.994447
MKD 61.537264
MMK 2407.651041
MNT 4124.449997
MOP 9.324758
MRU 46.206208
MUR 54.650852
MVR 17.670513
MWK 2001.098795
MXN 19.762248
MYR 4.697937
MZN 73.304886
NAD 18.788044
NGN 1525.960921
NIO 42.468463
NOK 10.806425
NPR 177.18131
NZD 2.000826
OMR 0.4409
PAB 1.15403
PEN 3.871672
PGK 5.21804
PHP 71.954853
PKR 319.861345
PLN 4.363635
PYG 6828.360812
QAR 4.195236
RON 5.263736
RSD 117.372257
RUB 96.606803
RWF 1702.739336
SAR 4.244305
SBD 9.174055
SCR 15.903892
SDG 689.732465
SEK 11.282193
SGD 1.463151
SHP 0.856533
SLE 28.254038
SLL 24045.370772
SOS 659.531437
SRD 43.290166
STD 23734.033729
STN 24.504884
SVC 10.098012
SYP 14909.179425
SZL 18.785744
THB 38.252789
TJS 10.645722
TMT 4.013392
TND 3.378573
TOP 2.760939
TRY 55.814717
TTD 7.824559
TWD 36.571523
TZS 3045.508853
UAH 51.464956
UGX 4517.900364
USD 1.146684
UYU 46.42905
UZS 13605.711457
VES 969.469258
VND 29808.611456
VUV 135.660782
WST 3.145254
XAF 655.957
XAG 0.017967
XAU 0.000266
XCD 3.098969
XCG 2.079814
XDR 0.810765
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 271.362267
ZAR 18.723823
ZMK 10321.524262
ZMW 22.647513
ZWL 369.231626
SSP 6488.13688
MXV 2.240628
Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi
Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi

Maltempo nel Nord Italia: grandine nei vigneti veronesi e evacuazione al Sass Pordoi

Un'ondata di maltempo ha colpito venerdì 28 agosto il Nord Italia, portando grandine intensa che ha devastato i vigneti veronesi in piena vendemmia. Nel frattempo, nel Trentino, circa 200 persone sono state evacuate a piedi dalla funivia del Sass Pordoi a causa delle forti raffiche di vento, mentre in Veneto i Vigili del Fuoco hanno gestito centinaia di interventi per alberi caduti e danni alle infrastrutture.

Dimensione del testo:

L'estate sembra non voler lasciare il passo ad agosto, con un'ambivalenza meteorologica che caratterizza le giornate della fine del mese. Dopo un periodo di grande caldo, l'Italia settentrionale è stata colpita venerdì 28 agosto da una perturbazione atlantica che ha portato temporali, grandine e venti forti, generando danni significativi alle colture agricole e alle infrastrutture. Nonostante il passaggio instabile, le temperature resteranno elevate anche per la prima decade di settembre, mantenendo un clima afoso e tipicamente estivo.

Nel Veneto, la situazione è stata particolarmente critica, con i Vigili del Fuoco impegnati in oltre 110 interventi e circa 160 richieste ancora in attesa presso le sale operative di Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Treviso. La provincia di Verona ha registrato il numero più alto di criticità: a Isola della Scala, Bovolone, Cerea e Vigasio sono stati conclusi 38 interventi, mentre 70 richieste attendono ancora l'intervento delle squadre. A Vicenza gli interventi portati a termine sono stati 32 con 18 in attesa; a Padova 5 conclusi e 35 da effettuare; a Venezia 10 effettuati e 20 in attesa; a Treviso 25 chiusi e 16 pendenti.

Le operazioni dei pompieri hanno riguardato principalmente il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti, la pulizia delle strade dai detriti e la messa in sicurezza di tetti con lamiere spazzate via dal vento. Non si segnalano al momento particolari criticità strutturali o vittime gravi legate direttamente al maltempo nella regione veneta. Nei comuni più colpiti del Veronese sono stati attivati diversi centri operativi comunali per coordinare le risposte.

Un episodio significativo ha interessato la zona di Nogara, dove i vigili del fuoco volontari di Bovolone hanno collaborato all'evacuazione dei passeggeri di un treno fermo a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria. La causa era la caduta di alcune lamiere sulla linea ferroviaria, che aveva bloccato il traffico. Il personale operativo del Comando di Verona è stato trattenuto in turno per rinforzare le squadre durante la notte, mentre supporto è arrivato dal Distaccamento di Castelmassa, in provincia di Rovigo.

Il maltempo ha colpito anche la Marca Trevigiana, con oltre venti interventi legati al vento e alla pioggia nella zona del Montello, in particolare a Volpago e Caerano San Marco. Alberi caduti hanno ostruito le vie principali, richiedendo l'intervento congiunto dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile locale. Nella provincia di Padova, la giornata è stata segnata da pioggia, vento e grandine che ha causato la caduta di decine di alberi nella Bassa Padovana e tra Lozzo Atestino e Montagnana. Nel quartiere padovano di Voltabarozzo, la grandine ha danneggiato diverse auto parcheggiate.

Un danno economico rilevante è stato segnalato nel Veronese a causa della grandinata mattutina che ha colpito le produzioni agricole in una fase delicata. La coltura più colpita è stata l'uva, proprio durante i giorni della vendemmia. Il temporale, originatosi dall'area di Desenzano del Garda in provincia di Brescia, si è spostato verso il Veronese interessando Peschiera del Garda, Colà di Lazise, Castelnuovo del Garda e Bosco di Sona. Condifesa Verona Codive, ente che opera nel settore delle assicurazioni agricole, ha già attivato i propri periti per verificare i danni. Michele Marani, direttore dell'ente, ha spiegato che la grandine su uva matura in vendemmia causa danni rilevanti perché gli acini rotti sono più esposti a fermentazioni e marcescenze. È presto per una stima precisa, ma l'impatto sulle produzioni è certo e si attende l'esito dei sopralluoghi.

Nel capoluogo lagunare, grandine di grandi dimensioni ha colpito il centro storico di Venezia nel tardo pomeriggio, poco prima delle 19, invadendo le calli. A Mestre, in viale San Marco, un albero è caduto sulla linea del tram in tarda serata, bloccando temporaneamente tutte le linee tranviarie. Anche a Bibione alcune strade sono rimaste allagate.

In provincia di Pordenone, il forte vento ha radicato alberi a Prata e Pasiano, dove i vigili del fuoco hanno lavorato dalla serata per ripristinare la viabilità. A Prata, in via Roma, sono caduti anche pannelli fotovoltaici in prossimità dell'intersezione con via XX settembre.

Oltre al Veneto, il maltempo ha avuto ripercussioni significative in Trentino-Alto Adige. Intorno alle ore 14, la funivia del Sass Pordoi, sopra Canazei, è stata chiusa a causa dell'allerta meteo. Alla stazione di arrivo si trovavano circa 200 persone. La Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino (SAST), che ha organizzato un'evacuazione a piedi creando un cordone di circa cento persone per accompagnare gli utenti in discesa. Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da forti raffiche di vento, non hanno consentito l'intervento dell'elicottero.

Durante la discesa autonoma, alcuni utenti sono rimasti feriti: uno ha riportato un trauma a un arto inferiore scivolando sul sentiero, mentre un'altra persona ha subito un trauma cranico dopo una caduta. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è stata attivata automaticamente tramite Apple Watch da uno degli utenti. Gli operatori del SAST hanno raggiunto gli infortunati, li hanno imbarellati e trasportati a valle. Un italiano sulla sessantina, parte del cordone di supporto, ha avuto un cedimento improvviso degli arti inferiori ed è stato soccorso dai soccorritori. Le operazioni di evacuazione sono terminate con l'impegno di circa venti operatori del SAST sul posto.

Per il resto della giornata e nel weekend, il contesto meteorologico tornerà a mantenersi stabile ovunque, con un lieve abbassamento delle temperature ma con caldo intenso e afoso. Il Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto e quello del Friuli Venezia Giulia hanno dichiarato la fase di attenzione gialla per il rischio idrogeologico legato ai temporali e per le ondate di calore per venerdì 28 agosto 2026.

Le previsioni indicano che nel weekend il tempo sarà prevalentemente soleggiato sul Nordest, con cieli sereni o poco nuvolosi su litorali, pianure occidentali e orientali e Prealpi. Solo sulle Dolomiti le nubi saranno sparse alternate a schiarite. Nel corso della giornata di venerdì la pressione è diminuita favorendo l'arrivo di aria più umida, determinando un peggioramento serale con cieli molto nuvolosi o coperti sulle pianure occidentali e deboli piogge su quelle orientali.

W.O.Ludwig--NZN