Zürcher Nachrichten - Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film

EUR -
AED 4.330578
AFN 75.468553
ALL 95.370831
AMD 434.26718
ANG 2.110613
AOA 1082.496254
ARS 1641.181747
AUD 1.625347
AWG 2.125489
AZN 2.009303
BAM 1.955202
BBD 2.368676
BDT 144.305864
BGN 1.967008
BHD 0.444064
BIF 3500.4294
BMD 1.179189
BND 1.491244
BOB 8.126515
BRL 5.795828
BSD 1.17604
BTN 111.057033
BWP 15.789171
BYN 3.323484
BYR 23112.111202
BZD 2.365277
CAD 1.612129
CDF 2670.864298
CHF 0.915942
CLF 0.026692
CLP 1050.508704
CNY 8.019372
CNH 8.014083
COP 4394.855841
CRC 540.634648
CUC 1.179189
CUP 31.248518
CVE 110.231286
CZK 24.334582
DJF 209.425947
DKK 7.476537
DOP 69.938609
DZD 156.038276
EGP 62.001537
ERN 17.68784
ETB 183.631137
FJD 2.574218
FKP 0.865474
GBP 0.864667
GEL 3.154379
GGP 0.865474
GHS 13.247948
GIP 0.865474
GMD 86.674958
GNF 10318.844
GTQ 8.979254
GYD 246.064742
HKD 9.234999
HNL 31.264438
HRK 7.538916
HTG 153.972908
HUF 353.981307
IDR 20491.303919
ILS 3.421187
IMP 0.865474
INR 111.345548
IQD 1540.628801
IRR 1546506.829043
ISK 143.873347
JEP 0.865474
JMD 185.35331
JOD 0.836092
JPY 184.753623
KES 151.883547
KGS 103.085327
KHR 4718.556838
KMF 492.90156
KPW 1061.251335
KRW 1723.751231
KWD 0.36279
KYD 0.9801
KZT 543.543758
LAK 25791.111834
LBP 105315.489444
LKR 378.634195
LRD 215.803997
LSL 19.293799
LTL 3.48184
LVL 0.71328
LYD 7.436725
MAD 10.75591
MDL 20.110849
MGA 4912.497521
MKD 61.621153
MMK 2476.100645
MNT 4223.124889
MOP 9.4824
MRU 47.006623
MUR 55.210091
MVR 18.163925
MWK 2038.876413
MXN 20.255648
MYR 4.623647
MZN 75.362436
NAD 19.293799
NGN 1609.593864
NIO 43.276764
NOK 10.859513
NPR 177.691653
NZD 1.984332
OMR 0.453611
PAB 1.17604
PEN 4.066156
PGK 5.193412
PHP 71.358689
PKR 327.765953
PLN 4.239717
PYG 7183.802847
QAR 4.298685
RON 5.21945
RSD 117.334114
RUB 87.323292
RWF 1724.072695
SAR 4.44258
SBD 9.456429
SCR 17.539736
SDG 708.107537
SEK 10.86706
SGD 1.494509
SHP 0.880384
SLE 29.067455
SLL 24727.006491
SOS 672.094441
SRD 44.100547
STD 24406.83871
STN 24.492509
SVC 10.290853
SYP 130.375396
SZL 19.281103
THB 37.973479
TJS 10.972544
TMT 4.127163
TND 3.415955
TOP 2.839205
TRY 53.473293
TTD 7.970562
TWD 36.927538
TZS 3063.662984
UAH 51.6595
UGX 4406.652233
USD 1.179189
UYU 46.905654
UZS 14265.63688
VES 588.693738
VND 31022.113342
VUV 139.685143
WST 3.192143
XAF 655.756438
XAG 0.014675
XAU 0.00025
XCD 3.186819
XCG 2.119552
XDR 0.815551
XOF 655.756438
XPF 119.331742
YER 281.384102
ZAR 19.315959
ZMK 10614.123377
ZMW 22.390152
ZWL 379.698489
Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film
Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film

Michele Bravi, canto l'inadeguatezza e l'amore finito come in un film

'A Sanremo con l'amica Mannoia. E nel video la prima regia di Ilenia Pastorelli'

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) "Per la mia terza volta a Sanremo ho un po' scardinato la mia visione artistica. Le prime due volte sono andato con un mondo musicale che era molto definito, era il mondo della ballata cantautorale, ora nella scrittura c'è stato qualcosa, tutto il percorso musicale che parte con questa canzone parte da un sistema teatrale di costruire, c'è molto un atteggiamento cinematografico e la scrittura armonica e lirica del brano segue un po' questa questa visione. E poterla presentare proprio dal vivo, sarà ancora più importante visto che l'esecuzione live è il vero motore da cui è nato questo nuovo progetto". A quattro anni dall'ultima partecipazione Michele Bravi porta alla 76/a edizione del festival 'Prima o Poi', il brano che sarà 'la testa d'ariete' di un nuovo progetto discografico in uscita prima dell'estate e di un tour che lo riporterà davanti al pubblico che ne ha seguito anche le performance come attore, scrittore e giudice di Amici (2023-24). 'Prima o poi' è un monologo interiore sul senso di inadeguatezza dedicato a tutte le persone che, almeno una volta, si sono sentite fuori posto nel mondo. "È la sensazione - dice - di chi resta sotto la pioggia senza ricordare quale sia il citofono giusto a cui suonare, di chi si muove con goffaggine cercando un punto familiare in cui ritornare". Anche perché nella vita "tutto è un po' più banalotto, è tutto più scheggiato, è tutto un pochino più rotto rispetto a come ce la raccontiamo e da come la vediamo nei film". E inoltre l'altra cosa che colpisce l'artista umbro e che vuole trasmettere è come a volte quello che ci circonda non è affatto in linea con quello che abbiamo dentro: "Quante volte siamo tristi a tal punto da volere una pioggia battente o un cielo nero nero e invece magari c'è un sole sfacciato?". Sulla perfomance sanremese rivela: "Mi accompagnerà il maestro Alterisio Paoletti, pochi sanno che quel genio lì è dietro a un sacco di lavori di Celine Dion, di David Foster, è un talento italiano enorme e con lui siamo riusciti a far sì che quella teatralità fosse anche proprio su chi esegue assieme a me, cioè l'orchestra quest'anno più che mai non è un tappeto musicale ma la loro esecuzione è un dialogo continuo con la mia voce". Anche il videoclip segna una collaborazione importante e proficua: "Una cosa che per me è motivo d'orgoglio è che sono riuscito a convincere a buttarsi nella sua prima regia Ilenia Pastorelli. Io tendo ad avere sempre un controllo molto forte sul mio contenuto artistico ma in questo caso sono felice di essermi affidato completamente a lei, ci tengo a dire che l'ha scritto e l'ha diretto lei quel cortometraggio". E aggiunge: "Il suo sguardo mi ha permesso di trattare la canzone come non mia. La visione di Ilenia era più convincente, perché era meno didascalica, era molto più stravagante, era molto più diretta e violenta su una fettina di emotività che io invece avevo un po' diluito in tanti altri colori. Dopo quel videoclip io ho riregistrato la canzone perché c'erano delle cose che non avevo colto e che lei mi ha fatto vedere". Impossibile non citare Mauro Balletti, lo storico fotografo di Mina: "Per la traduzione visiva sto continuando la mia collaborazione con lui, stiamo prendendo una chiave più ironica, più pop, mi sto mettendo a disposizione rispetto a questa narrativa commediografa". Bravi ammette che non era sicuro che fosse la canzone giusta per Sanremo ma poi è stato convinto dall'accoglienza entusiastica del suo 'clan'. "Armonicamente era molto complessa, questa apertura nel minore che non ti aspetti, Sanremo è un palco tanto trasversale, sembrava quasi che volessi fare quello ricercato... Invece è piaciuta subito sia ai discografici che a mia madre che per la prima volta nella chat di famiglia mi ha detto: 'Hai scritto una bella canzone'" dice ridendo. Sul duetto con Fiorella Mannoia con l'omaggio a Ornella Vanoni racconta: "Fiorella è un pezzettino del mio cuore. Proma la stimavo solo professionalmente ma poi l'ho conosciuta e ho scoperto che mi piace addirittura più del suo talento, condivido con lei lo stesso grottesco, lo stesso cinismo che poi diventa improvvisamente passionalità rispetto alle cose, lo stesso tipo di ironia". Sull'Eurovision premette che non si fascia la testa prima di essersela rotta e che quindi ci penserà a tempo debito ma ragiona: "Adesso sarei contrario a un'esclusione, anche se non potrò mai essere d'accordo con quello che sta succedendo a Gaza, io ho un mio pensiero molto nitido e molto netto. Ma sono completamente contrario a ogni cultura della cancellazione, credo fortemente nella democrazia, non potrò mai far tacere chi la pensa contrariamente a me. Se fossi il signor Eurovision, mi metterei le mani nei capelli...". Infine non si può non parlare del caso Ghali alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi: "Il dissenso parte dal presupposto che lui viene riconosciuto come una persona che si espone contro un genocidio, contro una guerra. Quello è dissenso? Quella è una posizione che lui ha, il suo sistema valoriale. Trovo assurdo che ci autoimponiamo la regola che chi dice come la pensa sta dissentendo mentre sta solo parlando. Mi dispiace che venga visto così".

A.P.Huber--NZN