Zürcher Nachrichten - Iss, i 6 segnali per riconoscere l'Ictus e come prevenirlo

EUR -
AED 4.21632
AFN 74.625092
ALL 91.794675
AMD 416.730427
ANG 2.05548
AOA 1053.936452
ARS 1733.592369
AUD 1.611237
AWG 2.069412
AZN 1.948872
BAM 1.955943
BBD 2.312059
BDT 140.970293
BGN 1.932723
BHD 0.43273
BIF 3453.537111
BMD 1.148079
BND 1.464701
BOB 11.679853
BRL 5.884825
BSD 1.147879
BTN 110.067036
BWP 15.567069
BYN 3.48964
BYR 22502.344954
BZD 2.308759
CAD 1.606478
CDF 2653.209972
CHF 0.946459
CLF 0.027925
CLP 1102.638071
CNY 7.700796
CNH 7.689401
COP 3638.181428
CRC 513.535258
CUC 1.148079
CUP 30.424089
CVE 110.273051
CZK 24.313549
DJF 204.414035
DKK 7.475491
DOP 67.994668
DZD 153.541861
EGP 59.84613
ERN 17.221182
ETB 184.811984
FJD 2.54403
FKP 0.86026
GBP 0.858935
GEL 2.991608
GGP 0.86026
GHS 13.212965
GIP 0.86026
GMD 84.380007
GNF 10074.391567
GTQ 8.758639
GYD 240.127532
HKD 9.006615
HNL 30.906436
HRK 7.535075
HTG 150.030301
HUF 362.415194
IDR 20381.843366
ILS 3.475219
IMP 0.86026
INR 109.952539
IQD 1504.557299
IRR 1578149.152123
ISK 139.400002
JEP 0.86026
JMD 181.152437
JOD 0.813983
JPY 180.466374
KES 148.783692
KGS 100.399849
KHR 4653.163661
KMF 491.377856
KPW 1033.271307
KRW 1586.473283
KWD 0.354285
KYD 0.956666
KZT 511.345108
LAK 25688.263477
LBP 102810.459198
LKR 380.73614
LRD 200.327067
LSL 18.645201
LTL 3.389978
LVL 0.694461
LYD 7.284511
MAD 10.934298
MDL 20.152384
MGA 5040.065624
MKD 61.529492
MMK 2410.612703
MNT 4132.350842
MOP 9.276337
MRU 45.98043
MUR 54.613554
MVR 17.737553
MWK 1994.213189
MXN 19.686968
MYR 4.685295
MZN 73.373548
NAD 18.644322
NGN 1529.344249
NIO 42.100432
NOK 10.810936
NPR 176.106091
NZD 2.004936
OMR 0.441437
PAB 1.147884
PEN 3.87419
PGK 5.103204
PHP 71.972976
PKR 318.218735
PLN 4.3553
PYG 6790.466216
QAR 4.184704
RON 5.261876
RSD 117.377288
RUB 97.012233
RWF 1688.82395
SAR 4.263271
SBD 9.185218
SCR 16.975648
SDG 690.562577
SEK 11.257832
SGD 1.464912
SHP 0.858216
SLE 28.300048
SLL 24074.629583
SOS 655.553098
SRD 43.335958
STD 23762.913699
STN 24.798503
SVC 10.04469
SYP 14927.321164
SZL 18.730882
THB 38.211478
TJS 10.589673
TMT 4.029757
TND 3.343777
TOP 2.764298
TRY 56.008682
TTD 7.793535
TWD 36.512925
TZS 3044.254927
UAH 51.296922
UGX 4511.329384
USD 1.148079
UYU 46.15337
UZS 13576.032207
VES 972.979702
VND 29855.789823
VUV 135.807955
WST 3.162753
XAF 655.957
XAG 0.017222
XAU 0.000262
XCD 3.10274
XCG 2.068842
XDR 0.811751
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 271.577642
ZAR 18.641413
ZMK 10334.088925
ZMW 22.528547
ZWL 369.680913
SSP 6502.744393
MXV 2.231952
Iss, i 6 segnali per riconoscere l'Ictus e come prevenirlo

Iss, i 6 segnali per riconoscere l'Ictus e come prevenirlo

Attenzione a intorpidimento, difficoltà a parlare o equilibrio

Dimensione del testo:

Ogni anno l'ictus colpisce circa 15 milioni di persone nel mondo: nonostante un calo del numero dei casi, "anche quando le persone colpite da ictus hanno accesso a trattamenti moderni e avanzati, il 60% muore o riporta disabilità". La prevenzione, dunque, rimane l'arma più efficace per ridurne l'impatto. In occasione della Giornata mondiale dell'Ictus del 29 ottobre, l'Istituto Superiore di Sanità (Iss) richiama l'attenzione sull'importanza di riconoscerne tempestivamente i sintomi e di adottare stili di vita sani per prevenirlo. "L'ictus è una patologia tempo-correlata: più precoce è l'intervento, più alta è la probabilità di un recupero completo. Riconoscerne i segnali e chiamare subito un'ambulanza può salvare la vita", spiegano Luigi Palmieri e Chiara Donfrancesco, ricercatori del Dipartimento malattie cardiovascolari, dismetaboliche e dell'invecchiamento dell'Iss. I principali sintomi sono intorpidimento del viso, del braccio o della gamba soprattutto su un lato del corpo, difficoltà a parlare o a comprendere, problemi alla vista, perdita di equilibrio, forte mal di testa improvviso o perdita di coscienza. Secondo i ricercatori Iss, evitare il fumo, seguire un'alimentazione equilibrata con consumo moderato di sale e praticare regolarmente attività fisica sono essenziali per ridurre il rischio. Stili di vita non salutari possono infatti favorire ipertensione, diabete e iperlipidemia, tre condizioni strettamente associate all'insorgenza di ictus. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) riporta che per ogni 10 persone che muoiono di ictus, quattro avrebbero potuto essere salvate se la loro pressione arteriosa fosse stata sotto controllo. Tra le persone di età inferiore ai 65 anni, due quinti dei decessi per ictus sono legati al fumo. Altri importanti fattori di rischio sono fibrillazione atriale, insufficienza cardiaca e infarto. I dati preliminari raccolti nell'ambito della Italian Health Examination Survey del progetto Cuore dell'Iss indicano che la pressione arteriosa media è pari a 135 mmHg negli uomini e 126 mmHg nelle donne, con valori elevati nel 49% degli uomini e nel 37% delle donne. Il consumo di sale resta superiore alle raccomandazioni dell'Oms: 9,3 grammi al giorno negli uomini e 7,2 nelle donne, contro i 5 grammi consigliati. "In occasione della Giornata mondiale dell'Ictus - concludono Donfrancesco e Palmieri - è fondamentale continuare a investire nella prevenzione e promuovere azioni coordinate. La collaborazione tra livello nazionale ed europeo, anche attraverso iniziative come il Progetto Cuore e la Joint Action Jacardi, rappresenta uno strumento essenziale per rafforzare la risposta alle malattie cardiovascolari."

W.Odermatt--NZN