Zürcher Nachrichten - Dopo il ricovero oltre il 50% anziani fragili trasferito in un'altra struttura

EUR -
AED 4.211192
AFN 74.534894
ALL 91.798294
AMD 418.583419
ANG 2.052982
AOA 1051.508635
ARS 1734.686313
AUD 1.61298
AWG 2.06403
AZN 1.9526
BAM 1.95619
BBD 2.324263
BDT 142.088317
BGN 1.930374
BHD 0.435087
BIF 3451.587861
BMD 1.146684
BND 1.469493
BOB 12.688529
BRL 5.908976
BSD 1.15403
BTN 110.738069
BWP 15.652119
BYN 3.504498
BYR 22474.997001
BZD 2.320963
CAD 1.604761
CDF 2648.838265
CHF 0.945767
CLF 0.027702
CLP 1093.84416
CNY 7.690122
CNH 7.690783
COP 3593.924023
CRC 516.202873
CUC 1.146684
CUP 30.387113
CVE 110.286979
CZK 24.326834
DJF 205.500954
DKK 7.475132
DOP 68.123576
DZD 153.519917
EGP 59.858023
ERN 17.200253
ETB 188.498165
FJD 2.569431
FKP 0.852762
GBP 0.856842
GEL 2.98718
GGP 0.852762
GHS 13.253641
GIP 0.852762
GMD 84.854456
GNF 10147.022181
GTQ 8.809756
GYD 241.438116
HKD 8.996082
HNL 30.973173
HRK 7.534514
HTG 150.830059
HUF 364.99048
IDR 20354.779172
ILS 3.486142
IMP 0.852762
INR 109.959209
IQD 1511.801284
IRR 1576202.500407
ISK 139.803249
JEP 0.852762
JMD 182.116294
JOD 0.813022
JPY 178.606852
KES 149.045502
KGS 100.277358
KHR 4672.93126
KMF 490.780837
KPW 1032.015533
KRW 1586.488226
KWD 0.354061
KYD 0.961692
KZT 513.142263
LAK 25832.007893
LBP 103332.632108
LKR 382.464534
LRD 200.219901
LSL 18.786488
LTL 3.385858
LVL 0.693617
LYD 7.329461
MAD 10.882269
MDL 20.118343
MGA 4989.994447
MKD 61.537264
MMK 2407.651041
MNT 4124.449997
MOP 9.324758
MRU 46.206208
MUR 54.650852
MVR 17.670513
MWK 2001.098795
MXN 19.762248
MYR 4.697937
MZN 73.304886
NAD 18.788044
NGN 1525.960921
NIO 42.468463
NOK 10.806425
NPR 177.18131
NZD 2.000826
OMR 0.4409
PAB 1.15403
PEN 3.871672
PGK 5.21804
PHP 71.954853
PKR 319.861345
PLN 4.363635
PYG 6828.360812
QAR 4.195236
RON 5.263736
RSD 117.372257
RUB 96.606803
RWF 1702.739336
SAR 4.244305
SBD 9.174055
SCR 15.903892
SDG 689.732465
SEK 11.282193
SGD 1.463151
SHP 0.856533
SLE 28.254038
SLL 24045.370772
SOS 659.531437
SRD 43.290166
STD 23734.033729
STN 24.504884
SVC 10.098012
SYP 14909.179425
SZL 18.785744
THB 38.252789
TJS 10.645722
TMT 4.013392
TND 3.378573
TOP 2.760939
TRY 55.814717
TTD 7.824559
TWD 36.571523
TZS 3045.508853
UAH 51.464956
UGX 4517.900364
USD 1.146684
UYU 46.42905
UZS 13605.711457
VES 969.469258
VND 29808.611456
VUV 135.660782
WST 3.145254
XAF 655.957
XAG 0.017967
XAU 0.000266
XCD 3.098969
XCG 2.079814
XDR 0.810765
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 271.362267
ZAR 18.723823
ZMK 10321.524262
ZMW 22.647513
ZWL 369.231626
SSP 6488.13688
MXV 2.240628
Dopo il ricovero oltre il 50% anziani fragili trasferito in un'altra struttura
Dopo il ricovero oltre il 50% anziani fragili trasferito in un'altra struttura

Dopo il ricovero oltre il 50% anziani fragili trasferito in un'altra struttura

Sigot, serve una valutazione multidimensionale dei pazienti per capire chi rischia di più

Dimensione del testo:

Tra i pazienti geriatrici più fragili, oltre il 50% viene trasferito in un'altra struttura e la mortalità intraospedaliera arriva al 18,9%, contro lo 0,8% dei pazienti a basso rischio. È quanto emerge dallo studio Grace, promosso nell'ambito dell'attività scientifica della Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (Sigot), che sarà tra i temi al centro del 40° Congresso Nazionale in programma a Roma dal 20 al 22 maggio 2026. Fragili, soli e ricoverati: per gli anziani ad alto rischio l'ospedale può diventare il punto di non ritorno, il luogo in cui si perde autonomia e non si riesce più a tornare alla vita di prima. Per capire subito chi rischia di più lo studio Grace ha analizzato 893 pazienti di età pari o superiore a 65 anni ricoverati nell'Unità di Geriatria per acuti dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata di Roma. L'obiettivo era confrontare strumenti di valutazione multidimensionale e screening rapido per prevedere alcuni esiti critici del ricovero: mortalità intraospedaliera, durata della degenza e dimissione non a domicilio. I risultati mostrano una differenza netta tra i pazienti a basso rischio e quelli a rischio più elevato. Nei pazienti più fragili la mortalità intraospedaliera raggiunge il 18,9%, rispetto allo 0,8% dei pazienti a basso rischio; la dimissione non a domicilio arriva al 50,8%, rispetto all'11,8%; la durata media della degenza sale da 11,4 a 17,3 giorni. Numeri che indicano come la fragilità, se riconosciuta precocemente, possa diventare uno strumento concreto per programmare cure, dimissioni protette e continuità assistenziale. "L'anziano fragile non può essere valutato solo attraverso la diagnosi della patologia acuta che lo porta in ospedale - sottolinea il Lorenzo Palleschi, presidente Sigot - Occorre considerare insieme stato funzionale, comorbidità, nutrizione, capacità cognitive, condizioni sociali, rischio di perdita di autonomia e bisogni assistenziali. La geriatria ha proprio questo compito: dare una regia alla complessità. Lo studio Grace dimostra che riconoscere precocemente la fragilità consente di individuare i pazienti più vulnerabili e di orientare meglio le decisioni cliniche e organizzative. Per questo la valutazione multidimensionale geriatrica deve diventare parte integrante della presa in carico ospedaliera e territoriale". La Sigot ha poi analizzato due casi modello per l'assistenza all'anziano, rispettivamente in Toscana e in Ogliastra.

E.Schneyder--NZN