Zürcher Nachrichten - Una nuova specie di ascidia scoperta nel golfo di Napoli

EUR -
AED 4.244615
AFN 76.271918
ALL 93.366197
AMD 423.127183
AOA 1059.724062
ARS 1729.175777
AUD 1.636562
AWG 2.083045
AZN 1.957641
BAM 1.957599
BBD 2.326338
BDT 142.971375
BHD 0.43579
BIF 3458.258419
BMD 1.155642
BND 1.481061
BOB 14.027586
BRL 5.93827
BSD 1.155061
BTN 109.807426
BWP 15.663325
BYN 3.416139
BYR 22650.58146
BZD 2.322984
CAD 1.618806
CDF 2612.906548
CHF 0.932447
CLF 0.026736
CLP 1055.7021
CNY 7.800486
CNH 7.79785
COP 3677.241005
CRC 523.781299
CUC 1.155642
CUP 30.624511
CVE 110.59024
CZK 24.186025
DJF 205.38031
DKK 7.475767
DOP 67.315816
DZD 153.48698
EGP 57.552815
ERN 17.334629
ETB 186.42297
FJD 2.553387
FKP 0.8589
GBP 0.857966
GEL 3.016319
GGP 0.8589
GHS 13.549949
GIP 0.8589
GMD 84.931373
GNF 10149.421488
GTQ 8.810096
GYD 241.612608
HKD 9.064618
HNL 30.958447
HRK 7.535247
HTG 151.01877
HUF 361.674896
IDR 20654.036712
ILS 3.47126
IMP 0.8589
INR 109.880802
IQD 1513.090368
IRR 1588776.499747
ISK 141.785837
JEP 0.8589
JMD 183.548662
JOD 0.819314
JPY 182.194461
KES 149.505174
KGS 101.061253
KHR 4681.281342
KMF 494.614915
KRW 1642.617952
KWD 0.357348
KYD 0.96258
KZT 542.015709
LAK 26109.426943
LBP 103430.10369
LKR 387.596159
LRD 208.480669
LSL 18.948812
LTL 3.412309
LVL 0.699036
LYD 7.351755
MAD 10.765192
MDL 20.068354
MGA 4916.411299
MKD 61.586591
MMK 2426.04177
MNT 4158.228086
MOP 9.331434
MRU 46.31656
MUR 54.303823
MVR 17.866105
MWK 2002.762338
MXN 19.920816
MYR 4.731317
MZN 73.845071
NAD 18.948812
NGN 1573.810703
NIO 42.509061
NOK 10.997146
NPR 175.693203
NZD 1.961696
OMR 0.444347
PAB 1.155036
PEN 3.909993
PGK 5.178759
PHP 70.091418
PKR 320.721208
PLN 4.300372
PYG 6888.329638
QAR 4.22278
RON 5.246149
RSD 117.338123
RUB 93.584616
RWF 1696.751792
SAR 4.33658
SBD 9.327822
SCR 15.500574
SDG 693.961358
SEK 10.955543
SGD 1.480296
SLE 27.6199
SOS 660.109426
SRD 43.530693
STD 23919.45433
STN 24.522534
SVC 10.106287
SZL 18.93348
THB 38.24539
TJS 10.660665
TMT 4.056303
TND 3.389114
TRY 54.972156
TTD 7.8352
TWD 37.31753
TZS 3062.448769
UAH 51.687796
UGX 4307.958553
USD 1.155642
UYU 46.442676
UZS 13730.616967
VES 871.59813
VND 30336.755811
VUV 138.173179
WST 3.162706
XAF 656.557465
XAG 0.018588
XAU 0.000272
XCD 3.12318
XCG 2.081622
XDR 0.817563
XOF 655.82124
XPF 119.331742
YER 275.44734
ZAR 18.845636
ZMK 10402.165875
ZMW 22.048783
ZWL 372.116224
Una nuova specie di ascidia scoperta nel golfo di Napoli
Una nuova specie di ascidia scoperta nel golfo di Napoli

Una nuova specie di ascidia scoperta nel golfo di Napoli

Rivelati adattamenti unici alla vita nei fondali sabbiosi

Dimensione del testo:

Studiare a fondo la tassonomia e la biologia degli organismi marini è fondamentale per tutelarne la biodiversità e comprenderne i comportamenti, specialmente in gruppi poco conosciuti o difficili da osservare. Un recente studio pubblicato sulla rivista Invertebrate Systematics (https://www.publish.csiro.au/IS/IS24103) e portato avanti da un team di ricercatori composto da Riccardo Virgili, dottorando presso l'Università Federico II di Napoli ed associato alla Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), Valentina Tanduo (SZN), Salvatore D'Aniello (SZN), Angelo Fontana (l'Università Federico II e ICB di Pozzuoli), Xavier Turon (Centro di Studi Avanzati di Blanes) e Fabio Crocetta (SZN), ha permesso di scoprire una nuova specie di ascidia (organismi filtratori che si nutrono di microrganismi) dai fondali del Golfo di Napoli. Questa specie, rinvenuta nelle acque della baia di Posillipo e più precisamente nei fondali prospicienti Villa Rosebery, è stata dedicata dai ricercatori alla eminente ascidiologa francese Françoise Monniot, da poco scomparsa. La specie, che raggiunge dimensioni massime attorno al centimetro, vive nei fondali sabbiosi filtrando i nutrienti presenti nell'acqua marina. "Fin qui nulla di eccezionale, dal momento che questo stile di vita è comune a buona parte delle specie imparentate" — spiega Riccardo Virgili, primo autore dell'articolo. Tuttavia, continua "è proprio in ambito comportamentale che questa specie ha mostrato delle caratteristiche del tutto eccezionali. Infatti, le altre specie di ascidie sono solitamente immobili, vivendo ancorate a substrati duri. Questa, invece, non solo vive libera sul substrato, ma è anche in grado di spostarsi liberamente su di esso, fenomeno probabilmente legato ad un cambiamento delle condizioni esterne, che non le risultano più così congeniali". Infatti, la specie appena scoperta è in grado di liberarsi dal peso accessorio (i granelli di sabbia che agglomera nella tunica) per poi passare da una posizione di filtrazione statica ad una mobile, che le permette di strisciare sulla sabbia e spostarsi alla ricerca di un luogo migliore dove stabilirsi. "Tale fenomeno è stato documentato e filmato per la prima volta nella specie in questione" — prosegue Fabio Crocetta, coordinatore della ricerca. Ed aggiunge: "Ciò fornisce nuove informazioni sullo stile di vita di alcune ascidie e ci potrà aiutare a comprendere la loro evoluzione. In generale, le ascidie sono il gruppo di organismi più prossimi ai vertebrati, inclusi noi umani. Lo studio dei loro meccanismi evolutivi è quindi centrale per comprendere come si siano differenziati i nostri antenati comuni, ormai estinti". La scoperta di una nuova specie dalle acque affollate di Posillipo non deve stupire, ma piuttosto far riflettere sulla complessità degli ambienti marini e la loro protezione. Infatti, gran parte della biodiversità marina è ad oggi messa a rischio prima ancora di essere scoperta. Inoltre, cambiamenti climatici ed inquinamento sono fenomeni alquanto amplificati nelle grandi metropoli, e quindi è sempre più necessario non solo monitorare e tutelare tali ambienti costieri, ma anche cercare di far sviluppare una maggiore consapevolezza collettiva in coloro che ne usufruiscono, anche solo per un semplice bagno.

Ch.Siegenthaler--NZN