Zürcher Nachrichten - Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65

EUR -
AED 4.35335
AFN 77.050797
ALL 96.614026
AMD 452.873985
ANG 2.121943
AOA 1087.00321
ARS 1723.800654
AUD 1.702936
AWG 2.136666
AZN 2.019869
BAM 1.955248
BBD 2.406031
BDT 145.978765
BGN 1.990709
BHD 0.449191
BIF 3539.115218
BMD 1.18539
BND 1.512879
BOB 8.254703
BRL 6.231008
BSD 1.194568
BTN 109.699013
BWP 15.630651
BYN 3.402439
BYR 23233.647084
BZD 2.402531
CAD 1.615035
CDF 2684.909135
CHF 0.915881
CLF 0.026011
CLP 1027.058063
CNY 8.240537
CNH 8.248946
COP 4354.94563
CRC 591.535401
CUC 1.18539
CUP 31.412839
CVE 110.234327
CZK 24.334287
DJF 212.720809
DKK 7.470097
DOP 74.383698
DZD 153.702477
EGP 55.903178
ERN 17.780852
ETB 185.572763
FJD 2.613371
FKP 0.863571
GBP 0.865754
GEL 3.194674
GGP 0.863571
GHS 12.974143
GIP 0.863571
GMD 86.533903
GNF 10372.164298
GTQ 9.16245
GYD 249.920458
HKD 9.257838
HNL 31.365884
HRK 7.536597
HTG 156.336498
HUF 381.328619
IDR 19883.141804
ILS 3.663335
IMP 0.863571
INR 108.679593
IQD 1553.453801
IRR 49934.560565
ISK 144.985527
JEP 0.863571
JMD 187.197911
JOD 0.840489
JPY 183.433247
KES 152.915746
KGS 103.662825
KHR 4768.236408
KMF 491.93733
KPW 1066.928941
KRW 1719.752641
KWD 0.36382
KYD 0.995519
KZT 600.800289
LAK 25485.888797
LBP 101410.128375
LKR 369.427204
LRD 219.593979
LSL 19.132649
LTL 3.500149
LVL 0.717031
LYD 7.495914
MAD 10.835985
MDL 20.092409
MGA 5260.173275
MKD 61.631889
MMK 2489.287708
MNT 4228.659246
MOP 9.606327
MRU 47.30937
MUR 53.852723
MVR 18.32658
MWK 2059.023112
MXN 20.70407
MYR 4.672854
MZN 75.580924
NAD 18.967522
NGN 1643.520192
NIO 43.508231
NOK 11.437875
NPR 175.519161
NZD 1.96876
OMR 0.458133
PAB 1.194573
PEN 3.994177
PGK 5.066955
PHP 69.837307
PKR 331.998194
PLN 4.215189
PYG 8001.773454
QAR 4.316051
RON 5.097064
RSD 117.111851
RUB 90.544129
RWF 1742.915022
SAR 4.446506
SBD 9.544303
SCR 17.200951
SDG 713.016537
SEK 10.580086
SGD 1.505332
SHP 0.88935
SLE 28.834661
SLL 24857.038036
SOS 677.454816
SRD 45.104693
STD 24535.182964
STN 24.493185
SVC 10.452048
SYP 13109.911225
SZL 19.132635
THB 37.411351
TJS 11.151397
TMT 4.148866
TND 3.37248
TOP 2.854135
TRY 51.47818
TTD 8.110743
TWD 37.456003
TZS 3052.380052
UAH 51.199753
UGX 4270.811618
USD 1.18539
UYU 46.357101
UZS 14603.874776
VES 410.075543
VND 30749.020682
VUV 141.680176
WST 3.213481
XAF 655.774526
XAG 0.014004
XAU 0.000244
XCD 3.203577
XCG 2.153028
XDR 0.815573
XOF 655.774526
XPF 119.331742
YER 282.508153
ZAR 19.136335
ZMK 10669.938133
ZMW 23.443477
ZWL 381.695147
Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65
Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65

Studio apre nuova via per contrasto a malattie autoimmuni over65

Menzione speciale ricercatore Mangani a premio Fond. della Valle

Dimensione del testo:

Nuove speranze per contrastare i fenomeni di neuroinfiammazione e le malattie autoimmuni che colpiscono la popolazione over 65. Un team di ricerca internazionale, con la partecipazione dell'Università di Harvard, dell'Università di Stanford e dell'Università della Svizzera Italiana, ha identificato nella proteina TCF1 un meccanismo chiave per regolare il sistema immunitario. Lo studio, pubblicato sulla rivista Immunity ed il cui primo autore è il ricercatore italiano Davide Mangani, oggi all'Istituto di Ricerca in Biomedicina dell'Università di Bellinzona, dimostra come la TCF1 agisca da "freno naturale", impedendo che i linfociti Th17 - cellule del sistema immunitario deputate alla difesa dell'organismo - assumano invece comportamenti che favoriscono l'infiammazione e meccanismi autoimmunitari di 'attacco' contro l'organismo. "In particolare - spiega Mangani, il cui studio sarà presentato al convegno 'Excellence in NeuroinflammationMeeting', che si terrà il 18 ottobre presso l'Abbazia Benedettina di Praglia - abbiamo scoperto la via attraverso cui l'interleuchina 23 - sostanza attraverso cui le cellule si scambiano segnali infiammatori - attiva questi linfociti. Con un paragone automobilistico è come se i linfociti Th17 fossero parcheggiati in discesa, pronti a partire. Finché sono parcheggiati, mantengono il nostro organismo in equilibrio, ma quando cominciano la discesa, prendono velocità, scatenando fenomeni di infiammazione fuori controllo. Era noto che l'interleuchina 23 attiva la partenza dei linfociti, ma non si sapeva come. Noi abbiamo scoperto che lo fa levando il freno a mano, che è appunto la proteina TCF1". Con l'avanzare dell'età, il sistema immunitario tende a diventare più vulnerabile, rendendo gli anziani particolarmente esposti a infiammazioni croniche. Si stima che oltre il 30% della popolazione sopra i 65 anni sia affetta da queste condizioni, che contribuiscono allo sviluppo di patologie neurodegenerative e autoimmuni. Le ricadute sono enormi, non solo a livello medico, ma anche sociale ed economico, con costi globali stimati in oltre 600 miliardi di dollari annui. "Abbiamo scoperto che la TCF1 agisce come un freno naturale delle risposte infiammatorie. La ricerca approfondisce le basi molecolari e cellulari delle risposte immunitarie nelle malattie infiammatorie, con l'obiettivo finale di identificare e sviluppare strategie terapeutiche innovative", spiega Mangani. Laureato in Biotecnologie Mediche alla Federico II di Napoli, Mangani ha continuato i suoi studi all'estero, acquisendo una formazione avanzata in malattie autoimmuni, neuroinfiammazione e immuno-oncologia. Lo studio sulla TCF1 ha valso a Mangani una menzione speciale al premio promosso dalla Fondazione Francesco della Valle per la migliore pubblicazione sul tema della neuroinfiammazione. Il Professor Di Marzo, Presidente del comitato scientifico della Fondazione, ha sottolineato l'importanza del lavoro non solo per la sua qualità e innovatività, ma soprattutto per le possibili ricadute terapeutiche che potrebbero offrire nuove strategie per migliorare la salute degli anziani. "La nostra scoperta segna un passo decisivo verso strategie mirate a contenere la neuroinfiammazione autoimmunitaria e a migliorare la qualità della vita, soprattutto della popolazione anziana. Non dimentichiamo - ha concluso Mangani - che la TCF1 può essere regolata anche da fattori esterni (fumo, alimentazione, etc): il che significa che agire sugli stili di vita può aiutare a prevenire il lato cattivo della neuroinfiammazione".

F.E.Ackermann--NZN