Ovuli e spermatozoi frutto di un cambiamento strutturale del Dna
Scoperta chiave per nuove strategie contro l'infertilità
Osservato per la prima volta il modo in cui il genoma riorganizza la sua struttura tridimensionale nelle cellule germinali dell'embrione che si preparano a differenziarsi in ovuli e spermatozoi: il risultato, che potrebbe aprire nuove strade nella ricerca sull'infertilità e nella produzione di gameti in laboratorio, è pubblicato sulla rivista Nature Structural & Molecular Biology dai ricercatori del Medical Research Council Laboratory of Medical Sciences e dell'Imperial College di Londra. I risultati dimostrano che nel momento in cui la cellula germinale embrionale è pronta ad affrontare la meiosi (la divisione che dimezza il patrimonio genetico per generare i gameti, ovuli o spermatozoi), il centromero dei cromosomi, ovvero la struttura al centro dei loro quattro bracci, si sposta ai margini del nucleo della cellula e la struttura tridimensionale del Dna si 'rilassa'. Questo riposizionamento sembra fondamentale per la preparazione alla meiosi e non è mai stato riscontrato nei modelli cellulari coltivati in vitro, un possibile indizio sul perché sia così difficile replicare questo processo in laboratorio. "Il nostro studio ha scoperto una ristrutturazione dell'architettura del genoma precedentemente sconosciuta e francamente molto sorprendente nelle cellule germinali in via di sviluppo, che riteniamo sia fondamentale per il corretto svolgimento della meiosi", afferma la coordinatrice Petra Hajkova del Medical Research Council Laboratory of Medical Sciences. "I nostri risultati non solo aggiorneranno le attuali conoscenze nei libri di testo, ma saranno fondamentali per i nostri sforzi volti a ricapitolare la meiosi e quindi a completare lo sviluppo dei gameti in vitro", ad oggi uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo di nuovi trattamenti per l'infertilità.
U.Ammann--NZN