Zürcher Nachrichten - Io Spero Paradiso, i tre detenuti e le ostie per Papa Francesco

EUR -
AED 4.241003
AFN 73.32143
ALL 96.264457
AMD 435.49084
ANG 2.066822
AOA 1058.764604
ARS 1597.949484
AUD 1.676973
AWG 2.078272
AZN 1.967396
BAM 1.962489
BBD 2.325728
BDT 141.683564
BGN 1.973561
BHD 0.435685
BIF 3427.417086
BMD 1.154596
BND 1.486969
BOB 8.008298
BRL 6.067751
BSD 1.154731
BTN 109.448969
BWP 15.919471
BYN 3.437216
BYR 22630.074075
BZD 2.322286
CAD 1.604831
CDF 2635.36902
CHF 0.921971
CLF 0.027055
CLP 1068.301597
CNY 7.980392
CNH 7.989998
COP 4249.2467
CRC 536.225485
CUC 1.154596
CUP 30.596784
CVE 110.98555
CZK 24.603629
DJF 205.195187
DKK 7.496448
DOP 68.95827
DZD 153.879614
EGP 60.780401
ERN 17.318934
ETB 180.838585
FJD 2.609838
FKP 0.868614
GBP 0.870276
GEL 3.094767
GGP 0.868614
GHS 12.666364
GIP 0.868614
GMD 84.867224
GNF 10137.349919
GTQ 8.837161
GYD 241.720221
HKD 9.035924
HNL 30.608778
HRK 7.557064
HTG 151.366612
HUF 390.276858
IDR 19617.503194
ILS 3.622683
IMP 0.868614
INR 109.529794
IQD 1512.520257
IRR 1516272.693223
ISK 144.047794
JEP 0.868614
JMD 181.759555
JOD 0.818654
JPY 185.080568
KES 149.986359
KGS 100.96983
KHR 4632.238016
KMF 494.167328
KPW 1039.005581
KRW 1741.130593
KWD 0.355512
KYD 0.962293
KZT 558.235579
LAK 25285.644395
LBP 103394.037822
LKR 363.741444
LRD 212.012665
LSL 19.813301
LTL 3.409221
LVL 0.698404
LYD 7.360592
MAD 10.789123
MDL 20.282399
MGA 4820.437097
MKD 61.637435
MMK 2427.526343
MNT 4123.646826
MOP 9.31702
MRU 46.322813
MUR 54.000874
MVR 17.838939
MWK 2005.532983
MXN 20.922547
MYR 4.530678
MZN 73.836825
NAD 19.813296
NGN 1597.337286
NIO 42.397186
NOK 11.20288
NPR 175.114145
NZD 2.009741
OMR 0.444613
PAB 1.154721
PEN 3.994328
PGK 4.975197
PHP 69.911197
PKR 322.367369
PLN 4.298271
PYG 7549.734427
QAR 4.218027
RON 5.111746
RSD 117.558661
RUB 94.006614
RWF 1686.864195
SAR 4.332448
SBD 9.285301
SCR 16.659944
SDG 693.912357
SEK 10.938258
SGD 1.492666
SHP 0.866246
SLE 28.345751
SLL 24211.30527
SOS 659.855623
SRD 43.413994
STD 23897.798134
STN 24.650616
SVC 10.103439
SYP 129.111885
SZL 19.813287
THB 37.940438
TJS 11.033396
TMT 4.041085
TND 3.37839
TOP 2.779989
TRY 51.302613
TTD 7.845709
TWD 36.998328
TZS 2974.800639
UAH 50.614226
UGX 4301.662877
USD 1.154596
UYU 46.739318
UZS 14091.83988
VES 540.268027
VND 30409.162038
VUV 138.27014
WST 3.204592
XAF 658.200578
XAG 0.0165
XAU 0.000256
XCD 3.120353
XCG 2.081103
XDR 0.816058
XOF 655.810693
XPF 119.331742
YER 275.490657
ZAR 19.766671
ZMK 10392.750198
ZMW 21.737094
ZWL 371.779317
Io Spero Paradiso, i tre detenuti e le ostie per Papa Francesco
Io Spero Paradiso, i tre detenuti e le ostie per Papa Francesco

Io Spero Paradiso, i tre detenuti e le ostie per Papa Francesco

Un film su una storia vera, dal carcere di Opera al Vaticano

Dimensione del testo:

(di Francesca Brunati) Ciro, Giuseppe e Cristian sono in cella nel carcere di massima sicurezza di Opera, in provincia di Milano, con l'accusa di omicidio e una condanna che, per i primi due è ergastolo e per il terzo un fine pena nel 2031. I tre sono stati scelti fra 1300 detenuti per produrre artigianalmente, con le loro mani che si sono macchiate di sangue, ostie poi consacrate nelle chiese di tutto il mondo, divenendo così il corpo di Cristo. Il loro sogno è consegnarle di persona al Santo Padre Papa Francesco, al quale scrivono una lettera, che cambierà la loro vita. È una storia vera, senza precedenti, quella narrata nel film 'Io spero paradiso' diretto dal regista Daniele Pignatelli, promosso dalla Fondazione Opera Don Bosco, proiettato nelle scorse settimane al Labour Film Festival, e che sarà di nuovo in scena in prossimo 4 novembre al Cinema MIV di Varese (ore 10) nell'ambito del GLocal Film Festival. Una storia che, oltre a renedere testimonianza della situazione dei penitenziari italiani, mette in luce come il carcere non è più un luogo di punizione ma di rieducazione e di reinserimento sociale. Con 'Io spero paradiso' si punta ad oltrepassare le sbarre e si tenta di dipingere quello che dovrebbe essere il percorso di ciascun detenuto e al diritto-dovere di concedere a chi ha sbagliato una nuova 'chance'. Girato nei icorridoi della casa di reclusione dove furono rinchiusi, in regime di 41 bis, Totò Riina o Bernardo Provenzano, in Vaticano e in Sicilia, terra di sbarchi e di morti in mare, il film, per altro pluripremiato, vuole documentare come nelle situazioni più estreme sia possibile trovare una via verso il cambiamento fino ad approdare a una crescita interiore e alla riconquista della dignità. Così i tre protagonisti, che hanno imparato a impastare l'amido, pressarlo negli stampi e ritagliare a mano le ostie in un laboratorio di Opera, intraprendono un percorso fatto di piccoli passi, di errori e di riconciliazione, non solo con la società ma anche con il proprio passato. "La particolarità è che, pur partendo da un copione - spiega Daniele Pignatelli - la maggior parte delle cose sono avvenute all'improvviso", mentre si stava girando, "e questo ci ha obbligati ad una attenzione e concentrazione costante per poter cogliere al volo qualsiasi momento importante: chi mai avrebbe potuto prevedere che dopo solo sei mesi dall'inizio delle riprese i nostri detenuti sarebbero potuti uscire per la prima volta dopo anni per incontrare Papa Francesco? Ecco - aggiunge il regista - questo modo di lavorare, realizzare, scoprire e cambiare continuamente il film 'facendolo' ha reso anche noi stessi non solo testimoni ma anche quasi co-protagonisti". Insomma, il film porta sul set tre detenuti che sono riusciti a realizzare un duplice sogno: da un lato donare le ostie da loro preparate a Papa Francesco ed essere ricordati da lui nelle sue preghiere, dall'altro riuscire a raccogliere i frutti di un percorso di riscatto.

Io Spero Paradiso, i tre detenuti e le ostie per Papa FrancescoIo Spero Paradiso, i tre detenuti e le ostie per Papa FrancescoIo Spero Paradiso, i tre detenuti e le ostie per Papa Francesco

L.Muratori--NZN