Zürcher Nachrichten - Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'

EUR -
AED 4.256694
AFN 73.006558
ALL 96.183185
AMD 437.462357
ANG 2.074413
AOA 1062.652651
ARS 1616.583177
AUD 1.634887
AWG 2.088802
AZN 1.968976
BAM 1.975086
BBD 2.334991
BDT 142.252756
BGN 1.980809
BHD 0.437517
BIF 3441.742426
BMD 1.158836
BND 1.487395
BOB 8.011612
BRL 6.048742
BSD 1.159341
BTN 108.010902
BWP 15.820233
BYN 3.584907
BYR 22713.182337
BZD 2.331679
CAD 1.591719
CDF 2636.351736
CHF 0.91339
CLF 0.026784
CLP 1057.587983
CNY 7.996489
CNH 7.972918
COP 4277.55277
CRC 542.427133
CUC 1.158836
CUP 30.70915
CVE 112.464864
CZK 24.472182
DJF 205.948898
DKK 7.471133
DOP 68.168493
DZD 153.256108
EGP 60.532024
ERN 17.382538
ETB 182.173906
FJD 2.558248
FKP 0.869907
GBP 0.862579
GEL 3.146225
GGP 0.869907
GHS 12.629381
GIP 0.869907
GMD 85.754443
GNF 10171.680078
GTQ 8.868484
GYD 242.551028
HKD 9.078147
HNL 30.790613
HRK 7.5344
HTG 152.071514
HUF 390.82922
IDR 19560.279743
ILS 3.624074
IMP 0.869907
INR 108.151817
IQD 1518.074942
IRR 1524013.975298
ISK 143.799646
JEP 0.869907
JMD 182.132997
JOD 0.821554
JPY 182.779731
KES 150.179997
KGS 101.337763
KHR 4646.931796
KMF 495.9811
KPW 1042.938319
KRW 1723.368534
KWD 0.354812
KYD 0.96618
KZT 557.540752
LAK 24885.999794
LBP 103773.749324
LKR 361.379075
LRD 212.536652
LSL 19.502855
LTL 3.421741
LVL 0.700968
LYD 7.393341
MAD 10.845255
MDL 20.31736
MGA 4826.550671
MKD 61.840893
MMK 2433.253315
MNT 4155.40254
MOP 9.354227
MRU 46.481248
MUR 53.891672
MVR 17.903794
MWK 2012.897608
MXN 20.545118
MYR 4.564685
MZN 74.050655
NAD 19.503121
NGN 1573.11839
NIO 42.552008
NOK 10.987384
NPR 172.811971
NZD 1.971968
OMR 0.445583
PAB 1.159381
PEN 4.0032
PGK 4.985268
PHP 68.413043
PKR 323.488759
PLN 4.267587
PYG 7533.334191
QAR 4.223496
RON 5.094213
RSD 117.478165
RUB 99.83641
RWF 1690.741481
SAR 4.350755
SBD 9.326986
SCR 17.598041
SDG 696.460551
SEK 10.757867
SGD 1.480649
SHP 0.869427
SLE 28.565483
SLL 24300.220556
SOS 662.27146
SRD 43.458668
STD 23985.562074
STN 24.91497
SVC 10.144364
SYP 128.084693
SZL 19.503003
THB 37.627637
TJS 11.10097
TMT 4.055925
TND 3.373661
TOP 2.790198
TRY 51.308384
TTD 7.858106
TWD 36.841128
TZS 3010.068531
UAH 50.982556
UGX 4381.978336
USD 1.158836
UYU 46.959974
UZS 14132.002921
VES 526.906001
VND 30465.794063
VUV 138.374754
WST 3.166195
XAF 662.460109
XAG 0.015907
XAU 0.000249
XCD 3.131812
XCG 2.08942
XDR 0.823884
XOF 662.273593
XPF 119.331742
YER 276.440433
ZAR 19.405896
ZMK 10430.917809
ZMW 22.694786
ZWL 373.144666
Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'
Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'

Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'

Parla il regista del film con Timothée Chalamet, in sala dal 22 gennaio

Dimensione del testo:

(di Lucia Magi) "Sogna in grande". È il messaggio che Josh Safdie vuole lanciare con 'Marty Supreme', in arrivo in Italia il 22 gennaio con I Wonder Pictures. Uno dei film più applauditi dell'anno, con Timothée Chalamet già premiato ai Critics Choice e ai Golden Globes e in corsa da favorito per l'Oscar come miglior attore, dopo che la statuetta gli era sfuggita l'anno scorso per il biopic su Bob Dylan, 'A Complete Unknown'. "Penso che l'ambizione sia una caratteristica a cui tutti dobbiamo aggrapparci", dice in conferenza stampa a Los Angeles il maggiore dei Safdie, 41 anni, che con il fratello Benny, 39, aveva diretto gli acclamati 'Good Time' e 'Diamanti grezzi'. "Spero che guardando la storia di un ragazzo disposto a qualsiasi cosa per realizzare la versione migliore di se stesso, i giovani siano punti dalla voglia di ribellarsi alla passività, diventata una cultura pervasiva del nostro tempo". Il ragazzo in questione è Marty Mauser (Chalamet, appunto), giovane ebreo chiacchierone e mingherlino, con occhiali da intellettuale, baffetti da divo del cinema e un fisico da personaggio dei cartoni più che da gigante dello sport. Il personaggio è vagamente ispirato a Marty 'The Needle' Reisman, campione statunitense di ping pong, noto nel secondo dopoguerra tanto per il talento quanto per la predisposizione a scommesse, truffe e numeri da showman. Siamo nel 1952. Marty lavora in un negozio di scarpe a Manhattan e sogna di conquistare il mondo del tennistavolo, sport in rapida ascesa, e di brevettare la sua marca di palline arancioni, le Marty Supreme. Ha una relazione con Rachel (Odessa A'zion), la fidanzata d'infanzia sposata a un marito violento, e mette da parte ogni dollaro per arrivare ai campionati di Wembley. Ci andrà, ma nulla è lineare per questo giovane spericolato e irriverente. "Un sogno è un viaggio, non una meta", riflette Safdie, al suo primo lungometraggio da solo, mentre sempre per A24 il fratello ha firmato The Smashing Machine. "John Lennon diceva: la vita è ciò che accade mentre fai altri progetti. I sogni esistono fuori dal tempo, come l'amore. Ampliano la prospettiva e ti aiutano a capire cosa conta davvero. Alla fine del film succede proprio questo: un sogno deve esaurirsi perché ne inizi un altro. È il destino che decide. Per me, questo è un film di rapine: i sogni sono rapine al destino. Marty finisce esattamente dove la sua famiglia voleva che restasse, ma ci arriva in modo personale e significativo. E alla fine guarda negli occhi l'infinito: suo figlio". Prima di arrivare a quel momento, Marty corre senza tregua. Centoquarantanove minuti vissuti come una partita di ping pong contro la vita: un unico giocatore contro tutti, che danza, suda, cade e rimbalza intorno al tavolo. Una maratona di disastri e tumulti, equivoci stravaganti, allusioni cinefile, cameo famosi, affari improvvisati, razzismo e antisemitismo, desiderio sentimentale e l'avventura erotica con Gwyneth Paltrow, al ritorno sul grande schermo dopo anni. Presentato ai Golden Globe come commedia, il film è anche un dramma per la profonda umanità della parabola del protagonista e dei personaggi che lo circondano, e un thriller, per la tensione e l'energia febbrile che lo attraversano. Marty prende la rincorsa, fallisce e si rilancia a capofitto, ostacolato da mille avversità che gli impediscono di partecipare ai tornei che contano. "Non chiamatelo antieroe", mette in guardia Safdie. "C'è un'ironia intrinseca in questa definizione. Io e Ronnie (lo sceneggiatore Ronald Bronstein) proviamo ammirazione e amore per ogni personaggio del film, anche per chi ha una sola battuta. Marty in particolare: vediamo la sua positività, la passione, l'esuberanza, l'entusiasmo. È questa la sua capacità di ispirare gli altri". La scelta di Chalamet per il ruolo è lineare, secondo il cretore newyorkese: "In lui ho visto la stessa urgenza, il desiderio di diventare la versione suprema di se stesso. Un grande giocatore di tennistavolo è dotato di iper-concentrazione e precisione assoluta. Timmy ce l'ha nel Dna. Nella preparazione non finiva di farmi domande sul background del personaggio. Siamo arrivati a quindici letture del copione e ogni volta aveva nuovi quesiti. Aveva bisogno di approfondire, perché l'energia di Marty nasce da dentro". Ma Chalamet si è buttato a capofitto anche nella preparazione esteriore, allenandosi con le racchette per sette anni. La storia del quasi campione di ping pong newyorkese Marty Mauser è piccola, ma il grande cinema la trasforma in epopea. Safdie ne è convinto: "L'unico modo per avvicinarsi a qualcosa di universale è scavare nel livello più micro possibile".

Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'Josh Safdie, 'Marty Supreme insegna a sognare in grande'

F.E.Ackermann--NZN