Zürcher Nachrichten - Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza

EUR -
AED 4.175768
AFN 72.198245
ALL 94.132133
AMD 418.999752
ANG 2.035751
AOA 1042.661054
ARS 1672.630319
AUD 1.644124
AWG 2.048085
AZN 1.937411
BAM 1.9544
BBD 2.294546
BDT 139.959707
BGN 1.922591
BHD 0.42871
BIF 3394.050129
BMD 1.137035
BND 1.475842
BOB 7.889347
BRL 5.89331
BSD 1.139279
BTN 107.864706
BWP 15.491899
BYN 3.199707
BYR 22285.890295
BZD 2.291258
CAD 1.616512
CDF 2579.932771
CHF 0.921885
CLF 0.026405
CLP 1039.215589
CNY 7.72104
CNH 7.737997
COP 3900.9518
CRC 516.822835
CUC 1.137035
CUP 30.131433
CVE 110.718763
CZK 24.216178
DJF 202.074182
DKK 7.475228
DOP 66.57325
DZD 151.6237
EGP 56.449025
ERN 17.055528
ETB 183.671576
FJD 2.552871
FKP 0.858323
GBP 0.861469
GEL 3.007442
GGP 0.858323
GHS 12.763207
GIP 0.858323
GMD 82.42736
GNF 9977.484175
GTQ 8.691772
GYD 238.349203
HKD 8.915965
HNL 30.481024
HRK 7.535589
HTG 148.953263
HUF 355.72597
IDR 20397.72961
ILS 3.399792
IMP 0.858323
INR 107.58422
IQD 1492.430549
IRR 1563480.278048
ISK 144.005798
JEP 0.858323
JMD 179.330706
JOD 0.806151
JPY 183.790942
KES 147.257318
KGS 99.433484
KHR 4559.511485
KMF 490.062106
KPW 1023.332095
KRW 1751.545555
KWD 0.351355
KYD 0.94942
KZT 554.172889
LAK 25228.921367
LBP 102020.593707
LKR 381.166862
LRD 207.341423
LSL 18.786738
LTL 3.357369
LVL 0.687781
LYD 7.310729
MAD 10.662859
MDL 20.056628
MGA 4759.589356
MKD 61.649922
MMK 2387.077383
MNT 4069.449066
MOP 9.200307
MRU 45.250182
MUR 54.816455
MVR 17.578635
MWK 1975.475719
MXN 19.947634
MYR 4.708919
MZN 72.661936
NAD 18.786738
NGN 1558.704814
NIO 41.919961
NOK 11.146482
NPR 172.582571
NZD 2.00909
OMR 0.43719
PAB 1.139284
PEN 3.856437
PGK 4.996442
PHP 69.935455
PKR 316.856346
PLN 4.280864
PYG 6944.992792
QAR 4.153024
RON 5.245826
RSD 117.421319
RUB 84.710286
RWF 1670.69546
SAR 4.269898
SBD 9.170235
SCR 16.196778
SDG 682.792377
SEK 11.068964
SGD 1.474104
SHP 0.848912
SLE 28.14191
SLL 23843.064194
SOS 651.130547
SRD 42.619506
STD 23534.333371
STN 24.481273
SVC 9.968856
SYP 125.678888
SZL 18.780542
THB 37.911599
TJS 10.566628
TMT 3.990994
TND 3.372283
TOP 2.737708
TRY 52.865998
TTD 7.735457
TWD 36.075284
TZS 2991.263349
UAH 51.140154
UGX 4170.011838
USD 1.137035
UYU 45.697254
UZS 13688.191265
VES 701.397543
VND 29935.294731
VUV 135.032626
WST 3.134038
XAF 655.484408
XAG 0.018267
XAU 0.000278
XCD 3.072894
XCG 2.053229
XDR 0.815216
XOF 655.484408
XPF 119.331742
YER 271.352991
ZAR 18.812474
ZMK 10234.680975
ZMW 20.437355
ZWL 366.124877
Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza
Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza

Bambole di Pezza, una ballad rock sull'importanza della sorellanza

Dopo un quarto di secolo una band tutta femminile all'Ariston, 'restiamo unite assieme'

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) I capelli colorati, gli anfibi, le calze strappate e l'aria 'graffiante' sono solo la minuscola punta dell'iceberg Bambole di Pezza fatto di femminismo, lotta a favore dell'uguaglianza di genere e contro la violenza di genere e il sessismo, sorellanza, autodeterminazione e indipendenza economica che parla tramite il punk rock. "Nessuno ci credeva / chi l'avrebbe mai detto" - come dicono in una delle loro canzoni passate e come hanno ricordato ieri durante alla visita al Quirinale da Mattarella - che un gruppo tutto femminile e pure così tosto avrebbe calcato il palco di Sanremo 2026 a ben un quarto di secolo di distanza dalle diversissime Lollipop. Viene quasi da dire finalmente, a prescindere da ogni classifica. "Qualsiasi posizione raggiungeremo, non è importante, amiamo ciò che facciamo e lo continueremo a fare negli anni" dicono stesse. Le Bambole di Pezza - Martina "Cleo" Ungarelli (voce), "Morgana Blue" (chitarra solista), Daniela "Dani" Piccirillo (chitarra ritmica), Federica "Xina" Rossi (batteria) e Caterina Alessandra "Kaj" Dolci (basso) - non nascondono l'orgoglio di essere la prima band femminile a Sanremo dopo tanto tempo: "Ci presentiamo anche col giusto impegno e la giusta responsabilità per questo ruolo". E anche sull'Eurovision non hanno dubbi: "Siamo combattenti dal giorno zero. Riteniamo fondamentale portare i nostri messaggi. Pur consapevoli delle problematiche politiche legate alla partecipazione di Israele, in caso di vittoria coglieremmo l'occasione per portare il nostro pezzo, che è anche una critica contro la guerra e un inno all'unione". La canzone Resta con Me scritta assieme a Nesli già dalla prima strofa ("Una ragazza, una chitarra e una tempesta") fa capire che non si parla di storie d'amore. "Portiamo questo brano all'Ariston - dice Morgana Blue - perché parla soprattutto di sorellanza, cioè di restare assieme nei momenti difficili. Ce ne siamo rese conto nel nostro percorso artistico dato che non è sempre facile lavorare in gruppo. Siamo l'unica band quest'anno a Sanremo, cosa un po' preoccupante perché insomma il mondo delle band e anche quello del rock sono un po' in crisi a quanto pare, ma siamo contenti di essere qui a combattere per questo concetto sia di rock che di band. Speriamo sia anche di esempio per altre persone che magari stanno facendo un progetto e magari stanno affrontando un momento di difficoltà". E proprio sull'esempio che si può dare al pubblico Cleo ricorda: "Quando ero piccola non avevo mai visto una donna suonare uno strumento, poi all'Ariston vidi L'Aura al pianoforte e pensai: 'Posso farlo anch'io'. Ecco speriamo che tante ragazzine dicano: 'Allora posso farlo anche io". L'idea di andare al festival "è nata appunto un po' per presentarci al grande pubblico mainstream. Abbiamo pensato - raccontano - che per trasmettere tutto ciò che diciamo nei nostri dischi e nei nostri testi in generale era giusto dare un senso di unione e anche di come l'unione in realtà può aiutare a superare difficoltà in momenti difficili e anche un po' folli, come questo che stiamo vivendo". Secondo Dani inoltre "ci vuole coraggio per restare insieme soprattutto in un momento di conflitti. 
Ed è anche un messaggio anche politico, perché è un po' un richiamo anche al valore dell'umanità, al fatto di non essere 'isole', di non essere esseri umani da soli come invece sempre più spesso la società ci sta abituando". "E anche - aggiunge Cleo - di non disumanizzare gli altri in momenti che già sono a volte disumani come alcune situazioni che stiamo vivendo". Per chi si aspettava un pezzo punk rock e non una ballad spiegano: "La verità è che Nesli è riuscito a cogliere la nostra identità aiutandoci a costruirla insieme in questo pezzo, è stato così bravo a cogliere alcune sfumature nostre che è tutto si è tutto creato naturalmente. E poi - dice Morgana - se cercate nella nostra discografia, ci sono altre ballad. La ballad rock ha il potere di trasmettere un messaggio che diventa quasi universale, cioè anche il fatto di non avere quasi più né un genere come marchio. Ci definiscono Punk, quasi estreme, ma è la nostra natura di donne indipendenti, emancipate, che hanno il coraggio di dire no, di essere forti e determinate quello che ci rende libere e ribelli a un sistema. Ci rende rock e punk, è l'attitudine. Qualsiasi poi viene 'bambolizzata' perché siamo cinque personalità, ciascuna con una sfumatura, ciascuna con un colore, ciascuna con una luce, ciascuna con uno strumento in mano". Per la serata cover la band milanese porta sul palco Cristina D'Avena con una versione rock della celebre sigla del cartoon Occhi di gatto: "Abbiamo fatto una versione della Cristina D'Avena che è veramente la sesta bambola. Poi lei è meravigliosa, siamo veramente contente perché si è mostrata subito disponibile. Una vera sorella, con uno spirito di sostegno incredibile per le altre donne. Poi è stata molto aperta. Ci ha detto lei di farla più rock, ancora più rock e l'abbiamo accontentata". Le Bambole di Pezza si esprimono anche sulla polemica che ha coinvolto il comico Andrea Pucci: "Ci dispiace che il comico abbia scelto di non partecipare, ma la contestazione deve rimanere un diritto sacrosanto e non va confusa con la censura. La censura arriva dall'alto, dal potere. La contestazione arriva dal basso, dal popolo, che ha il diritto di dire quando qualcosa non gli piace". E anche senza filtri sugli Epstein file: "Ciò che vi compare va oltre ogni nostra immaginazione, superando ogni film horror che possa venirci in mente. C'è ancora tanto lavoro da fare per dare alla figura femminile il rispetto che merita. Restiamo unite".

N.Zaugg--NZN