Sciamma e Campillo tra gli ospiti del festival di cinema queer a Roma
Al via il 30 marzo la terza edizione di Fr*Cinema al cinema Troisi
Robin Campillo con 120 Battiti al Minuto, in apertura, e Céline Sciamma con il director's cut di Tomboy in première italiana, saranno tra gli ospiti della terza edizione di Fr*Cinema, il festival di cinema queer, al via dal 30 marzo al Cinema Troisi di Roma, organizzato da Arcigay Roma e Fondazione Piccolo America a cura di Pietro Turano, con il supporto dei fondi Otto Per Mille dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Il cuore del programma è composto da otto serate di proiezioni, ognuna con un cortometraggio e un lungometraggio mai distribuiti o poco diffusi in Italia, accompagnati da incontri con ospiti di rilievo del panorama artistico e culturale. Zackary Drucker presenterà in anteprima europea Enigma, documentario Hbo su Amanda Lear. Première italiana anche per il documentario Mickey & Richard di Ryan A. White e A.P. Pickle ritratto dell'icona del porno gay degli anni '80 Mickey Squires e dell'uomo dietro l'attore, Richard Bernstein. "Il programma si arricchisce inoltre della presenza di Bartholomew Sammut, senior programmer Panorama Berlinale e Teddy Award Coordinator, a conferma del costante dialogo del festival con le più importanti realtà del cinema queer internazionale" si spiega in una nota. Fr*cinema "rafforza il proprio impegno produttivo con un concorso gratuito per cortometraggi under 35, che nel 2026 introduce una doppia premialità: 15.000 euro di contributo produttivo per la realizzazione di un corto di finzione e 10.000 euro per il miglior corto documentario". Ai premi in denaro si affiancano, fra gli altri, un abbonamento annuale a Mubi; una giornata in teatro di posa presso gli spazi di Video Artists; il supporto di un EcoMuvi manager con relativa certificazione Accredia per la sostenibilità ambientale; la proiezione del film al Cinema Troisi. Completa il progetto un ciclo di workshop gratuiti rivolti a chi partecipa al concorso, per un totale di 10 ore di formazione con professionisti dell'industria cinematografica, dedicati a sceneggiatura, regia, produzione, distribuzione e audience design. Il festival "promuove opere fuori dai circuiti mainstream e crea nuove opportunità di accesso, produzione e rappresentazione - si ricorda - parlando a un pubblico ampio e trasversale".
W.O.Ludwig--NZN
