Zürcher Nachrichten - A Cannes John Lennon, rivive con Soderbergh ed e' piu' attuale che mai

EUR -
AED 4.229931
AFN 73.136344
ALL 94.043196
AMD 424.098629
ANG 2.062159
AOA 1056.766288
ARS 1654.812476
AUD 1.637547
AWG 2.073213
AZN 1.95705
BAM 1.940962
BBD 2.320957
BDT 141.459817
BGN 1.947531
BHD 0.434342
BIF 3444.988935
BMD 1.151785
BND 1.476314
BOB 7.991905
BRL 5.863508
BSD 1.15239
BTN 108.913395
BWP 15.440959
BYN 3.19041
BYR 22574.986
BZD 2.317682
CAD 1.624806
CDF 2672.141339
CHF 0.920293
CLF 0.025922
CLP 1020.204933
CNY 7.78313
CNH 7.790472
COP 3956.381475
CRC 524.887416
CUC 1.151785
CUP 30.522303
CVE 109.822789
CZK 23.959489
DJF 204.695076
DKK 7.41305
DOP 67.494536
DZD 153.048008
EGP 57.483513
ERN 17.276775
ETB 182.413974
FJD 2.572743
FKP 0.857074
GBP 0.865499
GEL 3.04647
GGP 0.857074
GHS 13.012521
GIP 0.857074
GMD 84.079942
GNF 10109.791704
GTQ 8.783926
GYD 241.057201
HKD 9.025755
HNL 30.749431
HRK 7.532904
HTG 150.499483
HUF 346.283748
IDR 20442.571251
ILS 3.383766
IMP 0.857074
INR 108.624265
IQD 1508.83835
IRR 1583704.374934
ISK 143.201465
JEP 0.857074
JMD 182.25671
JOD 0.816638
JPY 184.588518
KES 149.179398
KGS 100.723324
KHR 4621.529325
KMF 489.508408
KPW 1036.606903
KRW 1741.343426
KWD 0.354863
KYD 0.960358
KZT 561.978985
LAK 25373.823324
LBP 103142.346813
LKR 386.06204
LRD 209.797442
LSL 18.652994
LTL 3.400922
LVL 0.696703
LYD 7.342652
MAD 10.648272
MDL 20.109272
MGA 4837.496941
MKD 61.144393
MMK 2418.111518
MNT 4120.310224
MOP 9.297722
MRU 46.163595
MUR 54.283904
MVR 17.806878
MWK 1999.499056
MXN 19.892099
MYR 4.681781
MZN 73.601486
NAD 18.661125
NGN 1565.413627
NIO 42.166964
NOK 11.073029
NPR 174.260327
NZD 1.987875
OMR 0.442859
PAB 1.15239
PEN 3.930478
PGK 5.053745
PHP 69.536726
PKR 320.539677
PLN 4.201331
PYG 7032.240938
QAR 4.193076
RON 5.191137
RSD 116.412124
RUB 84.047533
RWF 1713.85608
SAR 4.321376
SBD 9.285027
SCR 16.257587
SDG 691.646113
SEK 10.925188
SGD 1.476623
SHP 0.859924
SLE 28.507014
SLL 24152.359778
SOS 658.253797
SRD 42.998468
STD 23839.624055
STN 24.648199
SVC 10.083006
SYP 127.309212
SZL 18.655324
THB 37.47275
TJS 10.682536
TMT 4.042765
TND 3.35371
TOP 2.773222
TRY 53.491481
TTD 7.828156
TWD 36.348609
TZS 3023.439046
UAH 51.610206
UGX 4263.407715
USD 1.151785
UYU 46.524738
UZS 13827.178761
VES 686.505781
VND 30321.89191
VUV 137.353615
WST 3.155562
XAF 650.980478
XAG 0.016647
XAU 0.000267
XCD 3.112757
XCG 2.076905
XDR 0.810508
XOF 650.758731
XPF 119.331742
YER 274.844725
ZAR 18.791079
ZMK 10367.437479
ZMW 20.368291
ZWL 370.8743
A Cannes John Lennon, rivive con Soderbergh ed e' piu' attuale che mai
A Cannes John Lennon, rivive con Soderbergh ed e' piu' attuale che mai

A Cannes John Lennon, rivive con Soderbergh ed e' piu' attuale che mai

L'ultima intervista poco prima di morire diventa con l'IA un documentario profetico

Dimensione del testo:

Di Alessandra Magliaro John Lennon è vivo e lotta insieme a noi verrebbe da dire dopo aver visto in prima mondiale al festival di Cannes l'atteso documentario 'John Lennon: the last interview' di Steven Soderbergh realizzato in collaborazione con Meta e dunque usando anche l'intelligenza artificiale. L'intervista, rilasciata appena qualche ora prima dell'uccisione folle sul marciapiede del civico 1 della 72/a strada proprio davanti a Central Park a New York l'8 dicembre 1980, è già nota e si può riascoltare su YouTube, tuttavia l'operazione di Soderbergh di realizzarne un film utilizzando le immagini di foto pubbliche e private, frame di filmini, spezzoni di concerto mentre sotto si sente la voce delicata del grande di Liverpool inframmezzata dagli interventi di Yoko Ono, mette i brividi. Non c'è un Lennon redivivo o rianimato o diventato umanoide come nel film Sheep on the Box di Kore-eda, per fortuna, ma la suggestione di sentire quelle voci mentre scorrono le loro vite è emozionante e soprattutto per la portata messianica delle parole di John, sulla politica, sulla paternità, sulla relazione di coppia, sul femminismo, sul senso di essere artisti, sul valore della vita extra lavoro, di una attualità, quasi 50 anni dopo, da fare paura molto più dei giochi tecnologici dell'IA ''che comunque sono il 10 % della pellicola'', ha precisato il regista. Chissà cosa sarebbe diventato Lennon ammazzato a 40 anni nel pieno della suo fioritura intellettuale, lui che nell'intervista dice frasi che sembrano il manifesto dei NoKings come ''Non abbiamo bisogno di leader guida popolo, di politici ipnotizzanti dai poteri soprannaturali, perché siamo noi, con le nostre comunità, con la società civile responsabili di migliorare il mondo, di vivere in pace''. 

Dei Beatles si sa non si butta via niente ed è un continuo fare scoperte, restauri, riproposizioni ma al di là degli innegabili aspetti commerciali di ogni operazione che li sfiori, inclusa questa, c'è da dire che sono pur sempre un materiale musicale e umano incredibile. 

 In sala c'era anche, non a caso, Peter Jackson fresco di Palma d'oro d'onore: a lui si deve un fantastico documentario di pochi anni fa 'Get It back' con il backstage di Let It be, uno spaccato di vita a tratti persino esilarante dei Fab Four e con il famoso concerto spontaneo sul tetto della Apple a Londra il 30 gennaio 1969, ultima esibizione pubblica dal vivo e ora luogo, Savile Row, del neonato museo. 
 Sean Lennon, il secondogenito di John avuto con Yoko, è indirettamente uno dei protagonisti del documentario di Soderberg, ha mandato una lettera che è stata letta all'anteprima mondiale del film a Cannes, sottolineando come ''sia più di un documentario ma di fatto una lunga canzone'' del padre. 

L'intervista che Soderbergh usa integralmente fu realizzata da una piccola troupe della stazione radiofonica KFRC di San Francisco, unica che Lennon aveva concesso in occasione dell'uscita di Double Fantasy, l'album del suo ritorno. Poco prima al piano di sopra era stato realizzato da Anne Leibovitz per Rolling Stone l'iconico servizio fotografico sulla coppia. I tre della troupe radio si siedono nel salotto dell'appartamento al Dakota Building, moquette bianca per terra, un grande pianoforte al centro e si compie un piccolo miracolo perché John si apre in confidenza a parlare di tutto, non a fare la solita intervista convenzionale sul disco. 
E' la coppia Peace and Love all'ennesima potenza quando lui parla di come si è innamorato di lei, artista giapponese di avanguardia, vista alla galleria d'arte Indica di Londra, conquistato dalle sue performance, stabilendo una connessione unica. ''Quando ho cominciato ragazzino a fare musica mi sono trovato con Paul in estrema sintonia, gli altri sono venuti dopo. Io e Paul avevamo una energia creativa, una colica creativa anzi, - dice letteralmente - che era in simbiosi. Dopo 12 anni Yoko ha avuto su di me la stessa potenza'', racconta. C'e' molto spazio per il privato: ''La mia giornata tipo? Mi alzo alle 6, caffè e sigaretta, preparo il breakfast per Sean, gli concedo qualche cartone animato come Sesame Street ma non la pubblicità perché ipnotizza su zuccheri e junk food invece noi a casa mangiamo sano, lo porto a scuola, torno a letto, lavoro dalle 13 alle 17, alle 17.30 si cena, poi faccio il bagnetto a Sean e mi vedo un po' di Walter Cronkite alla TV prima di dormire. Yoko? Lei e' workhaolic, lavora sempre''. Una concezione di fare il padre anni luce avanti: ''sono casalingo, ho scelto di dedicarmi alla crescita di Sean prima di una nuova canzone, penso che il lavoro non debba essere totalizzante e la qualità della vita non deve dipendere dal lavoro. Uno dei motivi della fine dei Beatles - riflette - è la macchina infernale che eravamo dovuti diventare per contratto, la musica per me resta arte libera creativa''. Tra le tante curiosità una che non ti aspetti: ''Adoro la disco music''.

F.E.Ackermann--NZN