Zürcher Nachrichten - Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

EUR -
AED 4.183427
AFN 71.754527
ALL 91.29872
AMD 413.945531
ANG 2.039163
AOA 1044.430705
ARS 1726.681041
AUD 1.617615
AWG 2.050137
AZN 1.929305
BAM 1.951003
BBD 2.293671
BDT 140.015759
BGN 1.91738
BHD 0.429332
BIF 3416.894256
BMD 1.138965
BND 1.455135
BOB 12.377308
BRL 5.880707
BSD 1.138805
BTN 108.974034
BWP 15.484774
BYN 3.448138
BYR 22323.709139
BZD 2.290379
CAD 1.60528
CDF 2631.008438
CHF 0.938535
CLF 0.027799
CLP 1097.643089
CNY 7.643991
CNH 7.643735
COP 3749.620029
CRC 516.731836
CUC 1.138965
CUP 30.182566
CVE 110.764166
CZK 24.419689
DJF 202.41707
DKK 7.476068
DOP 67.711218
DZD 152.511821
EGP 58.570354
ERN 17.084471
ETB 186.015381
FJD 2.54809
FKP 0.854825
GBP 0.859776
GEL 2.955594
GGP 0.854825
GHS 13.194908
GIP 0.854825
GMD 84.28325
GNF 9965.942121
GTQ 8.692705
GYD 238.256317
HKD 8.933351
HNL 30.566849
HRK 7.536757
HTG 148.844053
HUF 365.334904
IDR 20385.191131
ILS 3.455539
IMP 0.854825
INR 109.099212
IQD 1491.832195
IRR 1565592.474032
ISK 138.008038
JEP 0.854825
JMD 179.430429
JOD 0.807505
JPY 180.189346
KES 147.42787
KGS 99.602244
KHR 4618.300829
KMF 489.75457
KPW 1025.068639
KRW 1556.657443
KWD 0.352164
KYD 0.948996
KZT 506.407175
LAK 25517.375241
LBP 101980.467161
LKR 374.668843
LRD 196.432394
LSL 18.57699
LTL 3.363067
LVL 0.688948
LYD 7.270158
MAD 10.901294
MDL 20.154943
MGA 5003.719867
MKD 61.369118
MMK 2391.344612
MNT 4097.908117
MOP 9.199496
MRU 45.598293
MUR 54.533371
MVR 17.608767
MWK 1974.662451
MXN 19.917225
MYR 4.646865
MZN 72.791154
NAD 18.576827
NGN 1507.783973
NIO 41.906968
NOK 10.811099
NPR 174.35809
NZD 2.006827
OMR 0.43794
PAB 1.138805
PEN 3.844548
PGK 5.073571
PHP 71.574856
PKR 315.589993
PLN 4.374285
PYG 6749.405974
QAR 4.151729
RON 5.274564
RSD 117.463676
RUB 96.547736
RWF 1680.74231
SAR 4.278826
SBD 9.141346
SCR 15.793442
SDG 685.088406
SEK 11.293745
SGD 1.457658
SHP 0.851467
SLE 28.075212
SLL 23883.512119
SOS 650.802799
SRD 43.078496
STD 23574.270805
STN 24.440019
SVC 9.964545
SYP 14808.819995
SZL 18.572501
THB 38.03834
TJS 10.53968
TMT 3.986377
TND 3.36383
TOP 2.742354
TRY 55.61554
TTD 7.740004
TWD 36.206572
TZS 3018.254344
UAH 51.114878
UGX 4430.127578
USD 1.138965
UYU 45.648171
UZS 13438.07925
VES 969.647731
VND 29625.042681
VUV 134.79463
WST 3.135031
XAF 655.957
XAG 0.01763
XAU 0.000265
XCD 3.078109
XCG 2.052363
XDR 0.805307
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 269.422166
ZAR 18.629078
ZMK 10252.041627
ZMW 22.178666
ZWL 366.746185
SSP 6506.439225
MXV 2.257343
Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'
Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

Pappano, 'suonare a Tel Aviv? Distinguere tra governo e popolo israeliano'

Il ritorno a Roma per tre concerti a Santa Cecilia: "Qui mi sento a casa"

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) Suonare a Tel Aviv? "Adesso andare in qualsiasi città in quella zona è pericoloso e io non ci vado. Il gesto di Zubin Mehta è molto forte perché lui è stato lì per più di quarant'anni e ha un problema con il governo di Israele. Voglio dire solo questo: dobbiamo stare molto attenti a distinguere tra il governo e il popolo israeliano". Antonio Pappano accetta di rispondere in merito alla scelta del direttore d'orchestra indiano di cancellare tutti gli impegni del 2026 con la Israel Philharmonic Orchestra in polemica con il governo di Netanyahu sulla questione palestinese. "Ho avuto un legame molto stretto con la Israel Philharmonic Orchestra negli anni passati - spiega Pappano ai giornalisti durante una pausa delle prove con l'orchestra di Santa Cecilia -. Sono stato il primo direttore invitato negli anni 1995-1997, ma da allora non sono più tornato non per ragioni politiche ma per impegni altrove. Mi hanno invitato centomila volte…". Sir Tony in questi giorni è a Roma per tre concerti con la 'sua' orchestra, con la quale ha condiviso 18 anni di vita e spettacoli fino al 2023 e da allora ne è il direttore emerito. Il 28 e 29 maggio alle 20 e il 30 alle 18 nella sala grande dell'Auditorium Parco della Musica proporrà il Concerto per violino n. 2 di Karol Szymanowski, capolavoro del 1933, con il solista Leonidas Kavakos, e la Sinfonia n. 9 'La Grande' di Franz Schubert. Come è stato il suo secondo incontro di stagione con i musicisti? "Ho avuto un'accoglienza estremamente commovente da parte dell'orchestra - dice - C'è un gran calore. Qui sono in famiglia, non c'è nulla da fare. Stiamo facendo un lavoro serio con una sinfonia enorme e bella, ma che ci coinvolge tutti e dobbiamo essere davvero al meglio. Se riusciamo a provare con l'amore e il rispetto che ho sentito oggi possiamo ottenere un risultato che vale il prezzo del biglietto". Pappano a Londra sta lavorando a un repertorio di musica inglese, americana e italiana. "Quando mi allontano è molto importante per me avere l'opportunità di fare brani classici. Schubert, Mozart, Beethoven mi mancano un po'. Con un'orchestra come questa che ha la capacità di suonare in modo molto elegante frutto della scuola italiana è tutto strong, ma allo stesso tempo leggero. Il pezzo di Szyimanowsky, scelto da Kavakos, è in completo contrasto. È una scoperta anche se è un mondo che conosco molto bene". Che effetto fa esibirsi in sale da concerto a volte molto diverse tra loro? "Orchestra e direttore devono adattarsi alla situazione contingente. Accade in tournée dove ogni sera siamo in una sala diversa. Dobbiamo cercare di sedurre qualsiasi teatro e sala da concerto. A volte devi cambiare radicalmente il modo in cui suoni ma si fa, ancora di più quando sei sul palco con i cantanti". Le manca l'opera? "Due settimane fa a Copenaghen ho fatto Macbeth in forma di concerto con un cast strepitoso. Un mese e mezzo fa Sigfried, poi a Londra farò Tristano con la London Symphony, a gennaio Il Crepuscolo degli Dei e la Gioconda al Covent Garden. Il problema è decidere dove fare l'opera. Al Covent Garden dove sono stato 22 anni mi sento a casa". Il maestro anglo-italiano spende parole di elogio per l'orchestra dell'Accademia Nazionale. "È in gran forma. Trovo sempre affascinante il suo suono. Non mi importa se dipende dal direttore, dalla sala o dai musicisti, ma il fatto che l'orchestra abbia un suono particolare, diverso dalle altre orchestre. Oggi c'è una certa omogeneità tra le compagini. Questa orchestra ha il suo suono e sono fiero di averlo sviluppato insieme con tanto repertorio. Il carattere italiano c'è e questo mi dà una enorme soddisfazione". Anche la Sinfonia 'La Grande' è un nuovo banco di prova in questo senso. "All'orchestra ho detto: la nostra artigianalità deve essere indirizzata verso l'architettura. È un pezzo da architetti, non è solo musica. Ci sono punti dove bisogna decidere da che parte andare. Non bisogna essere impazienti e aspettare il momento giusto. Si sono sorprese incredibili ma bisogna avere una strategia senza abbandonarsi al feeling e all'espressione. Qui sta la sfida". Maestro, che cosa fa quando è a Roma? "Con mia moglie abbiamo amicizie molto importanti. Visite e cene, quello è lo stress, altro che i concerti… Stasera un gruppo di orchestrali ha organizzato una cena per me. In tournée anch'io ne ho organizzate tante per loro. È uno scambio bellissimo e raro. In Inghilterra è molto più complicato perché tutti vivono molto lontano".

L.Rossi--NZN