La nuova Traviata inaugura la stagione operistica dell'Arena di Verona
Il 12 e 13 giugno, regia dello scozzese Paul Curran, collaborazione con il Moulin Rouge
La stagione dell'Arena di Verona si apre il 12 e 13 giugno con la nuova produzione de La Traviata di Verdi, opera che approdò sul palcoscenico areniano 80 anni fa, nel 1946, come primo spettacolo del dopoguerra. Sarà in scena per 13 serate, fino al 12 settembre, data di chiusura della stagione. A curarne la regia lo scozzese Paul Curran che debutta in Arena firmando una lettura originale ed esteticamente d'impatto. Le scenografie sono di Juan Guillermo Nova, i costumi di Stefano Ciammitti, creatore dei visionari abiti per le cerimonie olimpiche in Arena, le luci di Fabio Barettin, le coreografie di Kyle Lang. Il nuovo allestimento rimarrà fedele alla drammaturgia verdiana, immergendola in un mondo spettacolare e ricco di contrasti come quello del cabaret parigino. Grazie alla collaborazione con il Moulin Rouge di Parigi, Fondazione Arena scrive una pagina di storia dell'Opera Festival. Sul palco dell'Arena di Verona rivivranno la vitta notturna di Montmartre, gli splendori della Belle Époque di Parigi e la popolarità del Moulin Rouge. In scena i due elementi che ne ricordano le origini: il mulino rosso ed il grande elefante torneranno protagonisti della vita notturna. Come sottolinea il regista Paul Curran, "la storia di Violetta sembra ancora attuale. Viene giudicata dalla stessa società che dipende da lei, è ammirata in pubblico ma ritenuta immeritevole di dignità in privato. La stessa Parigi del libretto - prosegue Curran - rivive qui in scena negli anni '10 del '900. Un periodo di straordinaria energia, bellezza e liberazione. Parigi era animata dalla cultura del cabaret, musica, danza e nuove idee artistiche". Per altri tre mesi, il Festival proseguirà per 53 serate in totale, riportando in scena alcuni dei titoli più amati. Oltre alla nuova Traviata, due diversi allestimenti di Aida, le più recenti produzioni di Nabucco e La Bohème, quindi Turandot a 100 anni dalla prima assoluta. Sei le serate-evento in singola data: con Roberto Bolle and Friends (21 luglio), il balletto tornerà anche al Teatro Romano con l'acclamata produzione di Zorba il greco, nella coreografia originale di Lorca Massine (25-26 agosto). Ritorna il grande organico sinfonico-corale dispiegato dai Carmina Burana di Orff (13 agosto) e il nuovo concerto immersivo Paganini Paradise (18 agosto) si aggiunge alle Quattro stagioni in Viva Vivaldi, con l'Orchestra di Fondazione Arena (19 agosto).
T.Gerber--NZN