Il Messico costruirà una nuova prigione nello stato di Sinaloa
Dopo gli scontri con 12 morti e 16 feriti nel carcere di Mazatlán
Il governo messicano ha annunciato la costruzione di un nuovo carcere nello stato di Sinaloa, flagellato dalla violenza legata al narcotraffico, in seguito a due scontri nel penitenziario di Mazatlán che hanno causato la morte di 12 persone. La governatrice ad interim Graciela Domínguez Nava ha dichiarato in una nota che il progetto sarà finanziato con risorse federali e rientra negli sforzi congiunti compiuti dalla presidente Claudia Sheinbaum e dalla sua amministrazione per rafforzare il sistema carcerario dello stato. Ieri il segretario federale per la Sicurezza, Omar García Harfuch, ha affermato su X che la nuova struttura sarà "moderna, sicura e dotata delle infrastrutture necessarie per rafforzare il controllo carcerario e contribuire a ridurre la violenza nello stato". L'annuncio è giunto dopo una violenta rissa avvenuta venerdì nel carcere "El Castillo" di Mazatlán, costato la vita a due detenuti. L'episodio ha fatto seguito a un altro incidente verificatosi il giorno prima nella stessa struttura, in cui avevano perso la vita nove detenuti e un bambino di due anni in visita a un familiare, mentre altri 16 reclusi erano rimasti feriti.
A.Ferraro--NZN