Alleanza contro il cancro, rafforzare la cooperazione nella lotta ai tumori
La Rete del ministero della Salute aderisce al G7 Cancer Initiative
"L'inserimento del cancro tra le priorità del G7 è un segnale importante; oggi molti progressi in oncologia dipendono dalla capacità di rafforzare la cooperazione internazionale, condividere standard, rendere interoperabili i dati e collegare più strettamente ricerca, innovazione e assistenza. Con la partecipazione di Alleanza contro il cancro alla G7 Cancer Initiative, l'Italia entra a pieno titolo in questo sforzo comune, portando il proprio contributo nei tumori pediatrici, nei tumori a prognosi sfavorevole, nella prevenzione e nell'accesso a cure oncologiche di qualità". Lo afferma in una nota Ruggero De Maria, presidente di Acc, la Rete oncologica nazionale del ministero della Salute. La G7 Cancer Initiative ha accolto con favore la Leaders' Call on the Fight Against Cancer adottata dai Capi di Stato riuniti a Évian, rilanciando la cooperazione internazionale contro i tumori. In un articolo congiunto, che presto sarà pubblicato su The Lancet Oncology, le organizzazioni aderenti - tra cui Acc per l'Italia - indicano nella collaborazione tra Paesi, istituzioni e comunità scientifiche una condizione essenziale per accelerare prevenzione, ricerca e cure. Il documento - riporta la nota - richiama la necessità di affrontare l'aumento previsto del peso globale delle malattie oncologiche e individua quattro priorità: tumori pediatrici, adolescenziali e dei giovani adulti; tumori a prognosi sfavorevole come pancreas, esofago, stomaco, fegato e glioblastomi; eliminazione del tumore della cervice uterina attraverso vaccinazione HPV, screening e accesso alle cure; garanzia di cure oncologiche di qualità. Tra gli obiettivi figurano inoltre diagnosi più precoci, riduzione della mortalità per tumore del polmone, sostegno alla ricerca e rafforzamento dei centri oncologici di eccellenza. Centrale il ruolo di dati interoperabili, intelligenza artificiale e infrastrutture condivise per ridurre le disuguaglianze tra sistemi sanitari.
D.Smith--NZN