La moda sarda approda in Giappone con le creazioni di Filippo Grandulli
Una mostra tra moda, arte e identità culturali
La moda sarda approda in Giappone con le creazioni di Filippo Grandulli. Lo stilista le presenta all'interno di un progetto espositivo dedicato all'incontro tra linguaggi artistici e culture differenti. La mostra, ospitata nel mese di ottobre all'Ota Station Ekimana Cultural Hall, nasce dalla collaborazione con l'artista giapponese Tontoku Amagai. Grandulli attraverso le proprie creazioni esplora il rapporto tra identità, sperimentazione e tradizione, aprendosi a nuove suggestioni attraverso il dialogo con l'arte giapponese. La sua presenza in Giappone è un'opportunità per raccontare la creatività sarda attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di attraversare confini geografici e culturali. "La moda è per me uno strumento espressivo attraverso cui raccontare identità e sensibilità, trasformando l'abito in una forma di ricerca artistica", spiega all'ANSA Grandulli, il cui percorso creativo si sviluppa attraverso il dialogo tra le proprie radici sarde e le suggestioni provenienti da altri contesti culturali, in una continua ricerca di equilibrio tra tradizione e innovazione. "La Sardegna rimane il riferimento da cui prende forma il mio universo stilistico, ma non rappresenta un limite: è una radice che permette alla mia ricerca di svilupparsi e dialogare con sensibilità diverse, in un panorama creativo sempre più aperto alle contaminazioni", aggiunge. La collaborazione con Tontoku Amagai costituisce uno degli elementi centrali del progetto. L'artista giapponese porta nel dialogo la propria sensibilità estetica e la ricerca legata alla calligrafia, aprendo nuove possibilità di confronto con il linguaggio della moda. La sinergia tra i due creativi si inserisce in un percorso già sviluppato attraverso Ikigai, progetto presentato a Parigi durante la Fashion Week del 2025, nel quale l'identità sarda si è confrontata con l'estetica giapponese. In questa esperienza, il segno calligrafico incontra la ricerca tessile e la costruzione dell'abito, trasformando il tessuto in uno spazio di espressione artistica. Il gesto, la materia e la forma diventano elementi di un dialogo creativo nel quale due sensibilità differenti si incontrano senza perdere la propria individualità.
M.Hug--NZN
